Lucio Gregoretti – compositore
Lucio Gregoretti si è formato al Conservatorio Santa Cecilia, dove è stato allievo di Bruno Cagli per la storia della musica e si è diplomato in composizione con Mauro Bortolotti. Ha seguito seminari di composizione con Luciano Berio e Ennio Morricone all’Accademia Musicale Chigiana e ha studiato direzione d’orchestra con Franco Ferrara e Giampiero Taverna. Ha ottenuto borse di studio ed è stato composer-in-residence presso varie istituzioni, tra cui la Aaron Copland House (New York, 2013)[1], The MacDowell Colony (New Hampshire, 2005, 2006 e 2011)[2], la Sacatar Foundation (Bahia, 2006), la Künstlerhäuser Worpswede (Germania, 2005), la Stiftung Künstlerdorf Schöppingen (Germania, 2002-2003). Ha insegnato composizione in vari conservatori italiani[3], è membro della European Film Academy e dal 2015 al 2021 è stato presidente dell’Associazione Nuova Consonanza di Roma. Nel gennaio 2025 è stato nominato direttore artistico della Fondazione Ravello con il compito tra gli altri di curare la programmazione del Ravello Festival.
Le sue opere teatrali sono state commissionate e rappresentate da istituzioni come il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Donizetti di Bergamo, il Theater Münster in Germania[4], il Salzburger Landestheater in Austria; la sua musica da concerto da istituzioni come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Orchestra della Toscana, l’ensemble Sentieri selvaggi, i Chicago Chamber Players, la fondazione Music from Copland House di New York, e da numerosi ensemble e solisti di fama internazionale.
Fin da giovanissimo si è dedicato anche alla musica applicata, ambito nel quale ha composto commedie musicali e musica per il cinema e per il teatro per un totale di circa un centinaio di produzioni, collaborando con registi quali Henryk Baranowski, Walter Manfrè, Marco Mattolini, Vittorio Pavoncello, Gigi Proietti. Più note, in tempi più recenti, le colonne sonore per i film di Pupi Avati (Il bambino cattivo, Il fulgore di Dony, Lei mi parla ancora, Dante, La quattordicesima domenica del tempo ordinario, Nato il sei ottobre), Carlo Lizzani (Speranza), Margarethe von Trotta (La fuga di Teresa) e Lina Wertmüller (Francesca e Nunziata, Peperoni ripieni e pesci in faccia, Mannaggia alla miseria), componendo per quest’ultima in collaborazione con Lilli Greco.
I suoi lavori sono editi da Suvini Zerboni[5] e Rai Com e pubblicati su CD da CNI, Musicaimmagine, Rai Trade, Vdm.
È uno dei figli della numerosa famiglia del regista Ugo Gregoretti.