Alessandro Licostini – clarinettista
Alessandro Licostini, clarinettista e didatta, è conosciuto in Italia e all’estero come musicista e come ideatore di innovative imboccature per clarinetto. La sua formazione è stata multiforme come i suoi interessi. Dopo il diploma in clarinetto, conseguito in giovane età presso l’Istituto Musicale “Boccherini” di Lucca con il M°Antonio Vitale, ha approfondito le problematiche relative alla tecnica e all’interpretazione con insigni musicisti quali: Giuseppe Garbarino, Piernarciso Masi, Palmiero Giannetti e presso prestigiose Accademie (Accademia Musicale Chigiana di Siena, Scuola di Musica di Fiesole), ottenendo più volte borse di studio CEE. Ha intrapreso, fin da giovanissimo, un’intensa attività concertistica che l’ha portato ad esibirsi in tutta Italia e all’estero (Germania, Belgio, Romania, Repubblica Ceca, Svizzera) come strumentista e come solista, in collaborazione con insigni musicisti: quali Augusto Vismara, Piernarciso Masi, Marco Vincenzi, Quartetto di Roma, Quartetto Foné, ecc. La sua attività didattica è intensa e produttiva e i suoi allievi sono vincitori di premi nazionali e internazionali. Da sempre interessato alla chimica e alla fisica, ha applicato queste conoscenze nella sperimentazione di nuovi materiali e forme per la costruzione di bocchini per clarinetto; le sue creazioni sono utilizzate in tutto il mondo da artisti di fama internazionale e nelle più importanti orchestre: Orchestra National de France, London Symphony Orchestra, Santa Cecilia, Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Massimo, Orchestra Sinfonica di Palermo, Teatro San Carlo di Napoli, Concertgebouw di Amsterdam, Finnish Radio Symphony Orchestra, Copenhagen Philarmonic, Hong Kong Philarmonic Orchestra, Orchestra nazionale della RAI di Torino, La Fenice di Venezia etc. Ha inciso per la Ema Records (un suo disco è stato scelto da “Paesaggi sonori” di Radiorai) e per la Dinamics. Nel 2005 ha pubblicato per la Ricordi il suo trattato “Psico-anatomia del clarinettista” che può essere definito la sintesi olistica della tecnica clarinettistica moderna. Il Testo è adottato nei bienni di alta formazione musicale dei più importanti Conservatori italiani. Dal 2005 si è avvicinato anche alla direzione di opere liriche ottenendo notevoli apprezzamenti di pubblico e di critica. Attualmente, oltre a portare avanti la sua attività di ricerca nell’ambito della chimica e della fisica del suono, tiene masterclasses e conferenze di psicologia dell’apprendimento, di fisica del suono, di tecnica esecutiva degli strumenti a fiato, di clarinetto e di musica da camera.