Andrea SIlvestrelli – basso
Nato nel 1966, si è diplomato in contrabbasso al Conservatorio «G. Rossini» di Pesaro. Contemporaneamente ha studiato canto e attualmente si perfeziona con Gustav Kuhn.
Nel 1989 ha vinto il Concorso «A.Belli» di Spoleto, grazie al quale ha debuttato nel Simon Boccanegra (Fiesco) e nella Sonnambula (Rodolfo). Hanno fatto seguito, nel 1990, i debutti nel Macbeth (Banquo) al Teatro Pergolesi di Jesi e nel Don Giovanni (Commendatore) sia al Teatro Comunale di Bologna nella produzione che ha inaugurato la stagione con la direzione di Riccardo Chailly, sia all’Opera di Roma.
È inoltre risultato vincitore dell’edizione 1992 del «Luciano Pavarotti International Voice Competition» di Philadelphia e del concorso «Voci Verdiane» di Busseto nell’edizione 1993.
Il suo vasto repertorio comprende, fra le altre cose, Die Meistersinger von Nürnberg (Trieste, 1992), La Bohème (Colline; Teatro di San Carlo di Napoli, 1992; Philadelphia, 1992/3), La sonnambula (Rodolfo; Macerata, 1992), Rigoletto (Sparafucile; Jesi, 1992; Bologna, con Riccardo Chailly, 1993), Don Carlo (Frate; inaugurazione della stagione 1992/3 del Teatro alla Scala con Riccardo Muti; Grande Inquisitore; con Radio Vara di Amsterdam, 1997), La favorita (Philadelphia, 1992/3), Die Zauberflöte (Sarastro; Philadelphia, 1992/3; Treviso, 1994), Don Giovanni (Commendatore; Parma, Amsterdam e Londra con John Eliot Gardiner, 1994; Scottish Opera, 1995; Losanna, 1996; Teatro Comunale di Bologna, 1998), La damnation de Faust (Firenze con Myung-Whun Chung, 1994), Ariadne auf Naxos (Milano e Bologna con Gustav Kuhn, 1994), Nabucco (Gran Sacerdote; Ravenna con Riccardo Muti, 1994), Aida (Re; con la London Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Mehta, 1995; Ramfis; Maggio Musicale Fiorentino con Zubin Mehta, 1996), Donna senz’ombra (Rai di Torino con Giuseppe Sinopoli, 1996), Il prigioniero di Dallapiccola (Maggio Musicale Fiorentino con Zubin Mehta, 1996), I Capuleti e i Montecchi (Capellio; Opéra Bastille di Parigi, 1996), Falstaff (Pistola; Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Daniele Gatti, 1997; Staatsoper di Berlino con Claudio Abbado, 1998), Parsifal (Titurel; Maggio Musicale Fiorentino con Semyon Bychkov, 1997), Turandot (Timur; Maggio Musicale Fiorentino e successivamente con la Israel Philharmonic Orchestra sempre con Zubin Mehta, 1997; tournée in Cina con il Teatro Comunale di Firenze, 1998), Otello (Lodovico; Royal Opera House-Covent Garden, 1997), Tannhäuser (Hermann; Teatro di San Carlo di Napoli, 1998), Norma (Oroveso; Teatro São Carlos di Lisbona, 1998).
Molto ricca è anche la sua produzione concertistica che lo ha visto interpretare la Messa di Gloria di Puccini (Amburgo, 1992/3), la VIII Sinfonia di Mahler (Concertgebouw di Amsterdam diretta da Edo de Waart, 1994), lo Stabat Mater di Rossini (Berlino, 1994), la Messa da Requiem di Verdi (Siena con Gustav Kuhn, 1996; Sydney con la direzione di Edo de Waart, 1997; Gasteig di Monaco di Baviera, 1997).
Nella stagione 1998/9 ha interpretato, fra le altre cose, il ruolo di Oroveso in Norma alla San Francisco Opera, ha cantato in Carmen a Tokyo, nel Ritorno di Ulisse in patria ad Atene e a Firenze con la direzione di Trevor Pinnock e in Otello (Lodovico) alla Nederlandse Opera di Amsterdam, seguiti da Turandot a Roma.
Di notevole rilievo nella stagione 1999/2000 il debutto alla Bayerische Staatsoper di Monaco in Otello (Lodovico) con la direzione di Zubin Mehta, oltre alle interpretazioni di Aida (Re) al Teatro Comunale di Firenze e alla Nederlandse Opera di Amsterdam, dei Diavoli di Loudun di Penderecki e di Assassinio nella cattedrale di Pizzetti al Teatro Regio di Torino e di Falstaff a Minneapolis.
Ha di recente interpretato Rigoletto (Sparafucile) alla Lyric Opera di Chicago, Le nozze di Figaro ad Amsterdam e Falstaff , Lohengrin, Lear e Das Rheingold al Teatro Regio di Torino.
Tra i prossimi appuntamenti si segnalano L’incoronazione di Poppea e Macbeth alla Nederlandse Opera di Amsterdam, Don Giovanni alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra, Rigoletto a Las Palmas, Il pirata al Théâtre du Chatelet de Paris, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Das Rheingold e L’anello del Nibelungo alla Lyric Opera di Chicago, Falstaff al Teatro Comunale di Bologna, Don Carlo a Graz.
La discografia di Andrea Silvestrelli comprende Don Giovanni (Commendatore) diretto da John Eliot Gardiner per la Deutsche Grammophon, produzione che è stata premiata con il Grammy Award 1995, e L’anima del filosofo di Haydn con la Decca (1996).