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Nicola Sani

Nicola Sani
Nato a Ferrara il 27 marzo 1961, è compositore, direttore artistico e manager culturale.
Ha studiato composizione con Domenico Guaccero, specializzandosi con Karlheinz Stockhausen e composizione musicale elettronica con Giorgio Nottoli. Ha preso parte ai seminari di composizione di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey.
È autore di opere di teatro musicale, opere per la danza, composizioni sinfoniche e da camera, creazioni intermediali, eseguite e presentate nelle principali stagioni e festival in Italia e all’estero. I suoi lavori sono stati interpretati da direttori, solisti e formazioni strumentali di fama internazionale. Ha collaborato inoltre con alcuni tra i più grandi artisti nel campo del cinema e della videoarte, tra cui Michelangelo Antonioni, Mario Sasso, Nam June Paik e Studio Azzurro. In ambito manageriale, dal 2015 è direttore artistico dell’Accademia Chigiana di Siena. E’ inoltre consigliere di amministrazione della Fondazione “Archivio Luigi Nono di Venezia”, consigliere artistico della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma. E’ membro costitutivo del board del FACE “Festival Alliance for Contemporary music in Europe”, di cui fanno parte i principali Festival europei di produzione di musica contemporanea.
È stato sovrintendente e direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna, consigliere di amministrazione e direttore artistico del Teatro dell’Opera di Roma, membro del board di “Opera Europa”, presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma, presidente della Fondazione
Isabella Scelsi di Roma, dedita al lascito culturale del compositore Giacinto Scelsi. Ha ideato e diretto il Progetto “Sonora” promosso dal Ministero degli Affari Esteri per il sostegno e la diffusione della nuova musica italiana all’estero, realizzato in collaborazione con la Federazione CEMAT. E’ stato inoltre consulente dell’Accademia Tedesca “Villa Massimo” e dell’American Academy in Rome per l’Italian Affiliated Fellowship.
Per la rilevanza della sua produzione artistica e per la sua attività nel campo del management culturale, nel 2011 è stato insignito dal Ministro della Cultura francese dell’onorificenza di “Chevalier des Arts et des Lettres”. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra i quali il Prix “Ars Electronica” del Festival di Linz, il Premio Guggenheim, il “New Connections Award” del British Council, il Premio “Capitani dell’Anno” per la Cultura assegnato da Schroders Wealth Management, Studio Legale Lombardi Molinari Segni e Orienta Partners, il Premio Scanno “Fondazione Tanturri” per la Musica, il Premio “Giuseppe Verdi” Città di Sabaudia alla carriera, il premio “Erato Farnesina” del Ministero degli Affari Esteri, la Menzione Speciale della Giuria della Giuria al “Prix Italia” RAI a Torino. Con il Teatro Comunale di Bologna ha ottenuto cinque “Premi Abbiati” per altrettante produzioni realizzate nelle Stagioni 2015, 2017 e 2018. Nicola Sani ha al suo attivo un’ampia produzione discografica e video, è autore di libri, saggi e articoli pubblicati in Italia, Europa e negli USA. Il catalogo delle sue opere è pubblicato dalle Edizioni Suvini Zerboni, Milano.

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LUDGER BRÜMMER

Biography

Ludger Brümmer is a composer, professor of composition, and, since 2003, head of the Institute for Music and Acoustics at the Center for Art and Media in Karlsruhe (ZKM), where he initiated the Sound Dome Project. The central focus of his music is the use of the computer both as an artistic means of composition and for of electronic sound production. Brümmer has also realized a series of multimedia and interdisciplinary projects, experimental music pieces, compositions for dance and live electronics, and is interested in the interaction between acoustic instruments and live video.

AI Activities of the ZKM | Hertz-Lab

The ZKM | Hertz-Lab is a transdisciplinary research and development platform within the Center for Art and Media, Karlsruhe, operating at the interface of media arts, science and society. The Hertz-Lab focuses on artistic production and media technology research. This presentation gives an insight in the Lab’s AI-related activities. It opens the discussion by linking to their past activities in algorithmic research, presents currently useful applications of Machine Learning and Artificial Intelligence for artistic projects, exemplified trough ongoing cooperations with artists-in-residence or other research institutions as well as in-house productions, and gives an outlook in the Hertz-Lab’s future actions and topics to shape machine learning and artistic research from inside the art institution.

More info: www.zkm.de/hertz-labor

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Francesco Gesualdi

Francesco Gesualdi è riconosciuto come uno dei più originali e versatili fisarmonicisti classici italiani della sua generazione. Padrone di un ampio repertorio è regolarmente presente nei cartelloni delle più importanti Stagioni concertistiche, di Società di Concerti, Enti e Teatri storici. Come performer ed interprete ha realizzato più di cento edizioni – fra prime esecuzioni assolute ed incisioni inedite – di composizioni originali per fisarmonica classica contemporanea, di importanti autori della scena musicale d’oggi. Ha lavorato a stretto contatto con alcuni dei più importanti compositori della scena della musica d’oggi: M.Kagel, S.Gubaidulina, M.Sotelo, A.Solbiati, S.Gervasoni, M.Franceschini, M.Cardi, R.Saunders, T.Hosokawa, H.Skempton, W.Rihm (solo per citarne alcuni), eseguendo le loro più celebri composizioni per fisarmonica, alcune in prima assoluta, altre in prima italiana. Il focus di molti dei suoi concerti in Italia, Europa, Australia e America, da solista e in progetti esclusivi di musica da camera, è caratterizzato da programmi di musica antica (è autore ed interprete di trascrizioni di pagine della musica antica di Bach, De Cabezon, Frescobaldi, Scarlatti, C.Gesualdo) e programmi di musica contemporanea. Tra i contesti di maggior pregio dove ha suonato si ricorda: Sala Santa Cecilia di Roma; Teatro Dal Verme di Milano; Teatro San Carlo di Napoli; Associazione Musicale Lucchese; Festival Nuova Consonanza di Roma; Festival MiTo a Torino; Associazione Musicale Etnea; Sala Petrassi e Sala Sinopoli dell’Auditorium di Roma; Teatro della Pergola; Amici della Musica di Firenze; Amici della Musica di Ancona; Fabbrica Europa Festival; Amici della Musica di Modena; Teatro Goldoni di Firenze; Auditorium NGV di Melbourne; Auditorium di Milano; Biennale di Venezia; Pietà de Turchini di Napoli; Teatro dell’Opera di Firenze; Accademia Chigiana di Siena; Auditorium Melotti di Rovereto. Ha suonato per RadioRai 3; Radio SBS di Melbourne; Radio Vaticana; Radio Orff di Vienna. Molte le sue importanti collaborazioni in ambito cameristico: con il Quartetto Savinio, con la violinista Mieko Kanno e il violinista Cristiano Rossi; con i violoncellisti Francesco Dillon e Alexander Ivashkin; con il flautista Roberto Fabbriciani (con il quale ha un Duo stabile); con i pianisti Matteo Fossi e Gregorio Nardi; con le voci Sonia Bergamasco, Alda Caiello, Maurizio Leoni, Laura Catrani; da Solista ha suonato con l’Orchestra Haydn di Bolzano e con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano; con i direttori Marco Angius, Carlo Boccadoro, Rani Calderon, Sandro Gorli. Ha realizzato progetti di Musica e Teatro con gli attori Carlo Cecchi, Maya Sansa; con i drammaturghi José Sanchis Sinisterra e Luca Scarlini; con il regista Giancarlo Cauteruccio. Ha suonato con storici ensemble italiani, tra i quali: Divertimento Ensemble e Sentieri Selvaggi di Milano; PMCE Ensemble e Freon Ensemble di Roma. Ha lavorato con importanti Istituti Europei dediti allo studio e alla produzione della musica elettronica: Experimental Studio di Friburgo; Tempo Reale di Firenze; ZKM di Karlsruhe. Dal 2011 è Direttore artistico dello storico Festival G.A.M.O. di Firenze ed è direttore musicale del G.A.M.O. Ensemble, ensemble in residenza dello stesso Festival. Nel 2010 ha fondato il Rows Ensemble (Quintetto di fisarmoniche). E’ professore di fisarmonica presso il Conservatorio Superiore di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli e presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha inciso CDs per Brillant classics, EmaVinci, Ars Publica, Stradivarius.

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Paolo Picchio

Musicologo, fisarmonicista, arrangiatore e compositore. Si è laureato con lode in Musicologia presso DAMS – Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna con una tesi sulla musica contemporanea per fisarmonica. Ha insegnato Teoria Musicale, Armonia, Storia della Musica e Fisarmonica presso varie Scuole delle Marche. Dal 1992 al 2013 è stato il Direttore Artistico del Premio e Concorso Internazionale « Città di Castelfidardo » e dal 1994 al 2001 del Premio Internazionale « Astor Piazzolla ». È l’Amministratore della Bugari Armando Srl di Castelfidardo.

Ha tenuto numerose conferenze in Italia e all’estero (Croazia, Rep. Ceca, Francia, Cina, Finlandia e Slovacchia) riguardanti la vita e le opere di Astor Piazzolla, la fisarmonica ed il suo repertorio ed altri aspetti storico-musicologici. Ha pubblicato articoli su diverse riviste o siti web, in particolare su Fisarmoniæ – Fisarmonica e dintorni e su Accordions Worldwide; attualmente pubblica su Suonare News dove cura la pagina riservata alla fisarmonica e anche su Strumenti e Musica.

Ha partecipato, come componente della Giuria, a diverse competizioni di livello nazionale e internazionale. È l’autore della sezione dedicata al repertorio musicale nel libro “Castelfidardo e la storia della fisarmonica”. Nel 2004 ha pubblicato il volume “La fisarmonica da concerto ed il suo repertorio”, un’approfondita disamina della scrittura contemporanea per fisarmonica compiuta attraverso quaranta importanti composizioni per fisarmonica del secondo Novecento (Youcanprint).

Come compositore ha pubblicato 3 easy studies (per fisarmonica sola) e Drei Bildern (per orchestra di fisarmoniche) per le Edizioni Rondo di Praga, Verso la libertà (3 fisarm. cb. e percussioni) edizioni A. Pagani di Milano, Ostinato (per fisarmonica sola) edizioni Barvin di Roma. Altre sue composizioni non pubblicate sono Interlúdios juntados (per pianoforte a 4 mani), Fattore K (per fisarmonica e sax soprano), Interlúdios para tres acordeones (trio di fisarmoniche), Capriccioso n. 1 (pezzo da concerto per fisarmonica sola), Small theme and even smaller variations (per fisarmonica sola), Albéniz’s admirer first (per fisarmonica e sax soprano).

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GIAN LUCA ULIVELLI

Gian Luca Ulivelli

Si è diplomato in Pianoforte e Composizione Sperimentale, al Conservatorio
“L. Cherubini” di Firenze, con i Maestri R. Pezzati e S. Sciarrino e si è laureato all’Università di Stoccarda con i Professori H. Lachenmann e M. Stroppa.
Ha inoltre frequentato numerosi Corsi di Perfezionamento, lavorando con i più rappresentativi compositori del momento: F.Donatoni, G.Grisey, G.Kurtàg, B.Ferneyhough, S.Gervasoni e B.Pauset.
Vincitore di numerose borse di studio e premi sia a livello nazionale che internazionale tra i quali:
Fondazione ‘Federico Del Vecchio’ (Firenze), Fondazione ‘Heinrich Strobel Stiftung’ della Radio tedesca SWR (Friburgo), Fondazione ‘Voix Nouvelles’ Royaumont (Parigi), Fondazione ‘Akiyoshidai International Art Village’ (Giappone), ‘Internationale Ferienkurse für Neue Musik’ (Darmstadt), Primo Premio Concorso di Composizione Città di Stuttgart (Germania), Premio Concorso Internazionale di Composizione ‘Paradiso-Bertinoro’ (Italia), Vincitore della Borsa di Studio del Ministero della Cultura Tedesco (Kulturstaatsministerium Bundesrepublik Deutschland), ‘Cité Internationale des Arts‘(Parigi), ‘Zentrum für Kunst und Medientecknologie (ZKM) di Karlsruhe (Germania), Nomination della Akademie der Künste per il Premio “Ferruccio Busoni” di Berlino, Fondazione “Experimental Studio für akustische Kunst” (Friburgo).
Ha ricevuto Commissioni dalle Radio SWR e WDR (Germania), dalla Fondazione Siemens (Förderung Projekt Siemens Kultur-Stiftung)- München (Germania) nel 2012 e nel 2014, dalla Stagione Rondò Milano, dal Maggio Musicale Fiorentino.

La sua musica è stata eseguita nei più importanti Festivals di Musica Contemporanea come Voix Nouvelles Royaumont, Eclàt Stuttgart, ISCM Word New Music Days, Pekarsky Percussion Days Mosca, Ferienkurse Darmstadt, Gare du Nord Basel, März Festival Berlin, ZKM Kubus Karlsruhe, Rondò Milano, G.A.M.O Firenze, Musik 21 Niedersachen, Wittener Tage für Neue Kammermusik, Ars Nova Konzerte Donaueschingen, Salt Festival Victoria, Nuova Consonanza Roma, Nouvelles Musique Montreal, ecc…- da Solisti, ed Ensembles di chiara fama internazionale.
E trasmessa dalle Radio SWR, WDR, Deutschland Radiokultur.

Dal 2009 la sua musica è edita dalle case editrici Tre Media Karlsruhe e dal 2010 dalla Ricordi Berlino.

Dal 2006 al 2008 è stato docente di Composizione presso il Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo.
Dal 2008 docente di Teorie e Tecniche dell’Armonia, presso il Conservatorio “G.Frescobaldi” di Ferrara ed il Conservatorio “R. Franci” di Siena.

Mauro Cardi

Mauro Cardi

Mauro Cardi (Roma, 1955)
Formatosi presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma, nel 1982 consegue il primo riconoscimento internazionale vincendo il “Premio Bucchi” con Melos, per soprano e orchestra. Fondamentale è l’incontro con Franco Donatoni, con cui si perfeziona presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Nel 1984 frequenta i Corsi estivi di Darmstadt e, con Les Masques, vince il Gaudeamus Prize ad Amsterdam. Nel 1987 rappresenta l’Italia alla Tribuna Internazionale dei Compositori dell’Unesco e nel 1988 con In corde, per orchestra, vince il secondo premio al Concorso Internazionale “Gian Francesco Malipiero”. Ha composto opere radiofoniche su commissione della RAI e nel 1995, su commissione dell’Accademia Filarmonica Romana, compone la sua prima opera lirica, “Nessuna coincidenza.” Nel 1998 viene pubblicato dalla BMG Ricordi il CD monografico Manao Tupapau che contiene i lavori più significativi degli anni ’90. Nel 2008, su commissione della 52.a Biennale di Venezia, compone Oggetto d’amore, eseguito in prima a Venezia e pubblicato in CD da RAI Trade nel 2009. Ha ricevuto commissioni da numerosi enti quali l’Accademia Nazionale Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, dalle Orchestre RAI di Roma e Napoli, dalla Fondazione Gaudeamus, dalla Città di Ginevra, dalla Biennale di Venezia, dal Ravenna Festival, dal Maggio Musicale Fiorentino, etc. Ha collaborato coi centri di produzione elettroacustica Agon, CRM, Istituto Gramma. Nel 1995 è selezionato dall’IRCAM per lo stage internazionale, nel 1997 è finalista al “24° Electroacustique Music Competition” di Bourges e nel 2008 è selezionato all’ICMC di Belfast. Nel 2001 entra nel collettivo di compositori Edison Studio, con cui sperimenta una pratica di composizione collettiva, componendo le colonne sonore di quattro film muti e pubblicando due DVD. Socio fondatore della Scuola di Musica di Testaccio, è socio di Nuova Consonanza dal 1988, di cui è stato Presidente dal 1999 al 2001. Insegna Composizione presso il Conservatorio de L’Aquila; tiene seminari e laboratori di Composizione in Italia e all’estero. Le sue opere sono edite, tra gli altri, da Casa Ricordi, RAI Trade, Curci, Edipan, Ut Orpheus, Sconfinarte, Taukay.

Edison Studio

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Daniele Faziani

Ha iniziato l’attività musicale a 5 anni intraprendendo prevalentemente gli studi di batteria e entrando a 14 anni al Conservatorio di musica di Bologna nella scuola di Strumenti a Percussione guidata da M. Vicenzi dove ha studiato per 2 anni. Contemporaneamente si è avviato allo studio del Saxofono sotto la guida di E. Sallustio ed è poi passato alla scuola di G. Rango con cui si è diplomato a pieni voti nel 1982. Ai regolari studi di strumento ha affiancato quelli di Armonia e Composizione con G. Pallotta.

È stato premiato in Concorsi Nazionali con il Quartetto di saxofoni e in duo con Pianoforte (2° all’Acada Endas di Genova col Quartetto Italiano di saxofoni).

Nel 1986 ha iniziato la sua attività concertistica in duo col pianista G. Fagnocchi presentando le opere standard del repertorio classico per tale duo, ha poi sperimentato una formazione in duo col Clarinettista R. Ricciardelli spaziando da trascrizioni classiche a jazz. Dal 1996 è sax soprano e concertatore del Quartetto di saxofoni 900, con cui ha tenuto numerosissimi concerti in Italia. Da anni svolge attività di compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra e di gruppi di fiati e batterista.

Dal 1986 è direttore del “Corpo Bandistico Giuseppe Venturi” di Casola Valsenio (RA). Dal 2000 al 2010 ha diretto gli ensemble di saxofoni “New Saxophone Band” e l’”Ensemble di saxofoni di Parma” effettuando concerti in Italia e in Francia. Dal 2012 si dedica alla musica contemporanea per performance cameristiche e da solista. Dal 1997 al 2007 è stato direttore dell’orchestra di fiati “Simphonic Wind Band” del Conservatorio “A. Boito” di Parma, formazione di 50 elementi, con la quale è risultato vincitore di diversi Concorsi internazionali. Nel 2005 viene richiesto in qualità di saxofonista “baritono e soprano” dal gruppo “G.I.U.C.S.” una formazione di 6 musicisti, “Clarinetto, Oboe, Violino, Pianoforte, Sax, Voce” che propone un repertorio accattivante interpretato con ironia di tutti gli stili musicali, dalla musica operistica al tango, al jazz. Con il “I Love Saxophone Project” crea una performance per sax solo e basi, spaziando in tutti i generi musicali. Ha inoltre creato il “The Freddy’s Quartet” dove alterna saxofoni e batteria. Dal 2012 si dedica alla musica contemporanea per performance cameristiche e da solista. Collabora inoltre, come saxofonista, con Remo Vinciguerra interpretando musiche dell’autore all’interno di eventi culturali, concerti e conferenze.

L’intensa attività con orchestra, iniziata nel 1982, lo ha visto collaborare con le Orchestre del Teatro Comunale di Bologna in qualità di primo sassofono per le produzioni lirico sinfoniche, del Teatro dell’Opera di Genova, con l’ Orchestra Sinfonica di Sanremo, del Teatro La Fenice di Venezia ed altre, sotto la direzione di nomi quali V. Delman, G. Taverna, L. Berio, D. Oren, M. V. Chung, R. Chailly per l’esecuzione delle parti saxofonistiche nelle opere di Dallapiccola, Gershwin, Maderna, Prokofiev, Strawinsky, Puccini ecc. e quelle di maggior rilievo nelle opere di Debussy, Ravel, Bizet. Nel 1991 effettua le registrazioni RAI del Werther di Massenet diretto da Riccardo Chailly e di Facade di Walton diretto da Roberto Polastri

Dopo vari anni d’insegnamento nelle scuole medie, nel biennio 1987/89 ha insegnato presso il Conservatorio di Rovigo, poi 1989/91 Brescia, 1991/92 Mantova, 1992/2011 è al Conservatorio di musica di Parma e dall’anno 2011/12 ad oggi è Docente di saxofono presso il Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna. Tiene regolarmente Masterclass in Italia e all’estero.

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Francesco Leprino

Studi (1970-1987) Studia chitarra al Conservatorio di Messina, armonia e contrappunto a Milano e segue i corsi di composizione all’Accademia Chigiana di Siena. Contemporaneamente si laurea in Scienze Politiche internazionali a Messina e in Musicologia al DAMS di Bologna con il massimo dei voti. Dal 1968 al 1976 tiene concerti nei gruppi Rock, nel 1977 pubblica un Long Playng di musica sperimentale (Integrati… disintegrati…), che verrà ripubblicato in CD nel 1991, 2010, 2015. Insegnamento (1980-2018) Cattedra nella Scuola dell’obbligo di Educazione Musicale Cattedra di Storia della Musica Europea presso l’Istituto Superiore di Musicologia di Milano Cattedra presso L’Università Bicocca di Milano, Facoltà di Scienze della Formazione e Scienze dell’Educazione (Semiologia della Musica e arti visive) Seminari su Audiovisione e Musica nel cinema presso Conservatori diversi. Musicologia e divulgazione (1980-2000 ca.) Dagli anni ’80 collabora con parecchie riviste musicali: Rivista Italiana di Musicologia, Musica & Dossier, Musica/Realtà, La Rivista Illustrata del Museo Teatrale alla Scala, Civiltà Musicale, Nuova Consonanza, L’Erba Musica, Musica Domani, Analisi, Musica e Arte, Il Giornale della Musica, Cinema e Psicanalisi, Materiali di Estetica, Il Manifesto, Corriere della Sera, La Tartaruga, ecc. Scrive programmi di sala per Angelicum, Milano Musica, Pomeriggi Musicali, Amici della Musica di Cagliari e varie stagioni musicali. Pubblica saggi in volumi musicologici, partecipa a convegni vari come relatore e coordinatore.. Negli anni ’80 fonda l’Associazione Al Gran Sole, organizzando numerose rassegne musicali e cicli di conferenze divulgative sulla percezione della musica, sia a Milano sia in provincia, con particolare riguardo alla musica del Novecento e contemporanea. Pubblica un volume nei Quaderni di Musica/Realtà: “La musica dal vivo nel territorio regionale lombardo”, quindi il volume “L’orecchio del Mercante” per l’editore Eurarte. Dal 1991 al 2001 cura la rivista Ricordi Oggi, redigendo articoli e curando interviste con i maggiori compositori. In qualità di redattore segue cataloghi di compositori contemporanei e collane di divulgazione musicale. Svolge la medesima atttività negli anni a venire per l’editore RAI Trade. Regia e produzione (1995-2020) Dal 1995 si occupa di audiovisione, tenendo corsi universitari, seminari, conferenze, Master Class (nei Conservatori di Milano, Roma, Bologna, Brescia, Genova, Torino ecc) e soprattutto realizzando video antologici e sperimentali, documentari e film, in qualità di regista e produttore. Queste opere hanno lusinghieri riscontri di critica su tutte le maggiori testate di quotidiani, nonché su tutte le maggiori riviste musicali italiane, sono pubblicate in DVD, sono selezionate e premiate in autorevoli festival, trasmesse da RAI1, RAISAT Cinema, Sky Classica HD e proiettate in parecchie centinaia di prestigiose istituzioni in Italia, Germania, Danimarca, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Olanda, Svezia, Canada, Messico, Stati Uniti, Malta. A questi film partecipano scrittori e teorici come José Saramago, Douglas Hotstadter, Alberto Basso, Quirino Principe, Gillo Dorfles, Salvatore Natoli ecc., attori come Bruno Ganz, Carlo Cecchi, Arnolfo Foà, Sonia Bergamasco ecc., musicisti e compositori come Ton Koopman, Stefano Bollani, Salvatore Sciarrino, Giorgio Gaslini, Emilia Fadini, Gustav Leonhardt, Ramin Bahrami, Daniele Gatti, Hilliard Ensemble ecc. I suoi lavori sono commissionati, fra gli altri, da: Milano Musica, Conservatorio Verdi, Centro San Fedele, Società del Quartetto di Milano, Comune di Milano, Provincia di Milano, Orchestra Verdi di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Società Italiana di Musicologia, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Accademia di Musica Antica di Milano, Conservatorio di Castelfranco Veneto…

Nel 2015 è pubblicato il DVD dell’opera di Alessandro Solbiati “Il suono Giallo” (da Kandinskij), che vince il Premio Abbiati della Critica Italiana, di cui cura regia e rielaborazione video. I suoi film sono presentati da musicisti e musicologi quali Quirino Principe, Giovanni Acciai, Carolyn Gianturco, Alessandro Solbiati, Cesare Fertonani, Angelo Foletto, Carlo M. Cella, Roberto Favaro, Raffaele Mellace, Guido Salvetti, Giacomo Manzoni, Antonio Ballista, Filippo del Corno…; da intellettuali, filosofi e poeti quali Salvatore Natoli, Gillo Dorfles, Lea Vergine, Giancarlo Pontiggia, Guido Oldani, Giancarlo Majorino, Luca Scarlini, Giovanni Iudica…   Principali film e documentari prodotti: ·       La corda spezzata, Un Musica barocco su Alessandro Stradella (Film, 90’, 2019) ·       La guerra del tempo. Poesie di Gillo Dorfles lette da lui medesimo (Documentario, 44’, 2017) ·       dolorosa gioia. Un film sulla musica di Carlo Gesualdo da Venosa  (Film, 90’, 2015) ·       Sul nome B.a.c.h. Contrappunti con l’Arte della fuga (Film, 115’, 2011) ·       Piano Liszt. Un secolo di cinema con Franz Liszt  (Documentario, 111’, 2011) ·       Attraverso il tempo attraversato dal tempo. Conversazioni con Gillo Dorfles (Documentario, 63’, 2007) ·       Un gioco ardito. Dodici variazioni tematiche su Domenico Scarlatti  (Film, 100’, 2006) ·       In casa mia v’aspetto! Mozart a Vienna  (Docufilm, 90’, 2005) ·       In cento ben pugnate battaglie. Verdi: 100 anni di vita sullo schermo a 100 ani dalla morte in 100 film per 100 minuti  (Documentario, 100’, 2001) ·       Clips und Klang. 12 studi su luoghi dello sguardo, dell’ascolto, della mente…  (Video, 60’, 1998) ·       L’ascolto dell’immagine. Cento film per cento anni  (Documentario, 120’, 1995)   Principali luoghi di proiezione: TV: Rai 1, RAI 3, RAI Sat Cinema, Sky Classica HD Istituti Italiani di Cultura: Amburgo, Berlino, Copenhagen, Colonia, Madrid, Lisbona, Stoccolma, Bruxelles, Amsterdam, Dublino, Oporto. Istituti Esteri: Goethe Institut di Roma, Forum austriaco di cultura di Roma e Milano… Teatri: Piccolo Teatro, Dal Verme, San Fedele, Auditorium di Milano; Donizetti di Bergamo, Comunale di Bologna, Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Ponchielli di Cremona… Musei: Palazzo delle Esposizioni, Museo Macro di Roma; Palazzo Reale, Museo del Novecento, Galleria d’Arte Moderna, EXPO 2015, Triennale, Diocesano, Mazzotta di Milano; Villa Reale di Monza; Revoltella di Trieste; Farnese di Piacenza; MART di Rovereto; Palazzo Reale e Palazzo Rosso di Genova, Museo Internazionale della Musica di Bologna… Biblioteche: Marciana di Venezia; Statale di Gorizia e Trieste; Berio di Genova…

Università: Milano (Statale, Cattolica, Politecnico, IULM, Bocconi, Accademia di Brera), Bologna, Genova, Cagliari, Montréal, Trento, Venezia (Cà Foscari), Tour (Francia)

Cinema: Azzurro Scipioni di Roma; Oberdan, Anteo e Arianteo, Cineteca Italiana di Milano; Sivori e Cappuccini di Genova; Arsenale di Pisa;Vittoria di Torino; Cristallo di Reggio Emilia; Terminale di Prato; Apollo di Messina…

Festival musicali: MITO di Torino e Milano; Ravenna Festival, Laberinthos Sonoros di Città del Messico; Early Music Festival di Stoccolma; Festival Monteverdi di Cremona; Suoni e Visioni, Milano Musica di Milano; Anfossi di Genova, Centro di Musica Antica di Napoli… Festival cinematografici: Not Still Art Festival di New York; INVIDEO di Milano; Valdarno Cinema Fedic (premio Marzocco); Premio Bizzarri di Ascoli Piceno; Cortoperscelta di S. Benedetto del Tronto;  Busto Arsizio Film Festival; Sguardi Altrove di Milano… Conservatori di Musica: Milano, Genova, Palermo, Messina, Matera, Riva del Garda, Brescia, Reggio Calabria, Roma, Pavia, Bologna, Castelfranco Veneto, Mantova, Parma, Vicenza, Torino… Varie: Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia; BMG Ricordi, Steinway & Sons, Società Italiana di Musicologia, Accademia Filarmonica di Bologna…

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Marco Angius

da Ornella Cogliolo

Ha diretto Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro Regio di Torino, Teatro Lirico di Cagliari , Orchestra Sinfonica Siciliana e Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestre Symphonique et Lyrique de Nancy, Orchestre Nationale de Lorraine, Orchestra della Toscana, I Pomeriggi Musicali, Luxembourg Philharmonie, Muziekgebouw/Bimhuisi di Amsterdam. Invitato al Festival George Enescu ha diretto il concerto per violino e orchestra di Max Richter.

Nel 2018 ha inaugurato la stagione lirica del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e nel 2016 quella del Teatro La Fenice con Aquagranda di Filippo Perocco (Premio Abbiati 2017);  nello stesso anno ha aperto la Biennale Musica di Venezia con Inori di Stockhausen. Al Teatro Regio di Torino ha diretto Káťa Kabanová di Janáček con la regia di Robert Carsen, mentre al Teatro Regio di Parma  ha realizzato una nuova produzione del Prometeo di Luigi Nono; al Teatro Comunale di Bologna ha diretto  Medeamaterial di Dusapin (Premio Abbiati 2018), Il suono giallo di Alessandro Solbiati (Premio Abbiati 2016), Jakob Lenz di Wolfgang Rihm, Don Perlimplin di Bruno Maderna e Luci mie traditrici di Salvatore Sciarrino con la regia di Jurgen Flimm. E’ stato presente al Teatro Lirico di Cagliari con il dittico Sancta Susanna di Hindemith e Cavalleria Rusticana di Mascagni. Altre importanti produzioni sono state Aspern di Sciarrino al Teatro La Fenice,  La volpe astuta di Janáček all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (dove è stato assistente di Pappano per il Guillaume Tell di Rossini),  L’Italia del destino di Luca Mosca e La metamorfosi di Silvia Colasanti al Maggio Musicale Fiorentino.
Già direttore principale dell’Ensemble Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala, dal 2015 è direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto con cui ha diretto l’integrale delle Sinfonie di Beethoven e di Schubert.
Nel 2020 gli è stato conferito il titolo di Commendatore dell’ Ordine al Merito della Repubblica Italiana .
Tra le registrazioni discografiche Die Kunst der Fuge di Bach, Abyss di Donatoni, Manhattan bridge di Traversa (Neos), Noise di Adamek (Wergo), Altri volti e nuovi di Sciarrino (per Decca), Nono (Risonanze erranti e Prometeo), Schönberg (Pierrot lunaire), Evangelisti (Die Schachtel), Battistelli (L’imbalsamatore), di Sciarrino ha inciso per Stradivarius Luci mie traditriciLe stagioni artificialiStudi per l’intonazione del mareCantare con silenzio. Nel 2007 ha ottenuto il Premio Amadeus per Mixtim di Ivan Fedele, compositore di cui ha inciso tutta l’opera per violino e orchestra. Oltre a numerosi scritti e saggi, Marco Angius ha pubblicato due libri Come avvicinare il silenzio (Rai Eri, 2007) e Del suono estremo (Aracne, 2014)

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Laura Catrani

Laura Catrani’s introduction to opera came when, aged five, she met Renata Tebaldi who was in the audience for a concert. Tebaldi was wearing a beautiful green dress: this captivated the childish imagination, which began to wonder what it would be like to be an opera singer. At that it was a fantasy, with no idea of opera’s realities, living instead in its own dreams, but listening to Tebaldi’s voice and coming into contact with opera led to being entranced equally the art form’s musical and theatrical aspects, its physicality and movement – how the body sings, dances, breathes and recites. Developing a career that embraces the music of our own time felt completely natural: uniting different extremes of abilities and manifesting them as a kaleidoscope of lights, shapes and colours.

Considered by the critics to be a singer setting the highest standard of vocal and dramatic interpretation in twentieth century and contemporary music, equally skilled as a singer and actress, Laura Catrani has studied voice from a young age. She graduated with full marks in singing and vocal music from Milan’s Giuseppe Verdi Conservatory, and in acting at the Paolo Grassi School of Dramatic Arts.

She has performed numerous performances of modern and contemporary composers, and world premières including Il dissoluto assolto by Azio Corghi (Teatro La Scala Milan), Leggenda and Il suono giallo by Alessandro Solbiati (Teatro Regio, Torino and Teatro Comunale, Bologna), The metamorphosis by Silvia Colasanti (Maggio Musicale Fiorentino), and Il gridario and Forést by Matteo Franceschini (Biennale di Venezia and Teatro Comunale, Bolzano).

Alongside twentieth century repertoire, Laura Catrani has also sung traditional opera roles, especially in Mozart, eighteenth-century and Baroque works.

Invited to Conservatori e Istituzioni Musicali, she regularly holds master classes on contemporary singing techniques, especially in compositions for solo voice.

She has recorded for Naxos and Stradivarius labels music by Saverio Mercadante, Alessandro Solbiati, Stefano Bulfon, Daniele Ghisi, Niccolò Castiglioni and Delilah Gutman.
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