Klang Parola – Open Music #3 – Tempo Reale – AD

TEMPO REALE/KLANG PAROLA | OPEN MUSIC #3

 

Sandro Carotti e Vincenzo Scorza CREAZIONE (0)
live set per voce recitante ed elettronica (2017)
Voce e testo: Sandro Carotti
Musica ed elettronica: Vincenzo Scorza

Abbiamo fatto a pezzi il racconto di una delle tante leggende sull'origine del mondo. Abbiamo scelto la storia della creazione della Genesi biblica solo perché ci sembrava quella più vicina alla nostra tradizione culturale. L'abbiamo imparata da bambini e come fanno i bambini abbiamo giocato con le parole sminuzzandole, distruggendole, ricreandole a modo nostro nel tentativo di capire il loro significato emotivo e musicale più profondo, imprigionato nelle strutture convenzionali del linguaggio. Creazione (0) per noi non ha un'origine o una fine. È pura fluttuazione dell'energia del silenzio che si trasforma in suono attraverso l'incontro temporale della scrittura fonetica con quello spaziale della scultura elettronica.

 

Rosaria Lo Russo e Francesco Casciaro CARTA CANTA
live set per voce recitante e stampante ad aghi (2017)
Voce e testi: Rosaria Lo Russo
Musica e stampante ad aghi: Francesco Casciaro

 

I. Maledetta primavera stilnobbista patriarchista

Invettiva contro il Bello della primavera della tradizione stilnovista-petrarchista – che continua
indisturbata fino a Loretta Goggi – e il suo continuare a risvegliarsi in boccio inopportunamente in
tempo di guerre reiterate e diffuse e senza più l'imago canora di consolanti soubrette. Qui i
riferimenti sono ai continui desert storm, alle immagini mediatiche dei prigionieri di Guantanamo, al
loro apparire come bombe mediatiche agli inizi degli anni zero. Veicolate da Belle Donne speakeranti
Senza Pietà dai TG nazionali, le guerre diffuse ingenerano l'Indifferenza fra orrori e pubblicità,
affermando l'orrore come pane quotidiano. Che diventa l'orrore di noi che siamo attraversati dalla tv, imbambolati nella scatola cranica berlusconiana, ieri, oggi e, parrebbe, domani.
II. Giubilatoria

Scritta sul finire degli anni Novanta dopo l'appassionante lettura de Il significato della musica di Marius Schneider. Dove restai molto colpita dalla strana connessione etimologica del termine jubilus, grida di gioia, con lo jubilum del gregoriano e il grido stridente dell'aquila, sempre che la memoria non produca in ciò una postverità. fra la lode al sommo Bene e le strida omicide infoiate per fame e necessità di riproduzione del volatile imperiale. Agli stimoli di questa lettura si associò l'immagine tratta da qualche documentario di Sky dell'accoppiamento delle aquile, che avvenendo in volo, fa perdere loro quota ma con elegante movimento spiraliforme.

III. L'offerta del cuore

Sogno erotico di prestazione sadico-anale della vecchia poetessa stilnobbista patriarchista che si offre in altamente simbolico pasto cannibalico ai suoi fans adulatori e ai suoi amori molteplici esibendo la posizione yogica e inermizzante del ponte. In questo vi è anche una memoria dei tavoli della latteria alcoolica nel film Arancia meccanica (visto almeno una decina di volte), figure femminili bianche di plastica che si offrono in tale posa ad allattare gli avventori. Molti riferimenti al lessico della società maschile berlusconiana costellano la visione di tale corpo femminile dionisiacamente e merinianamente sacrificale. Che consente.

 

Pier Luigi Berdondini e Gianluca Verlingieri REQUIEM DA BALLO
per voce, canne parlanti ed elettronica (2018)
Ideazione, testi, voce: Pier Luigi Berdondini
Musica elettronica: Gianluca Verlingieri

Realizzazione canne parlanti: Dario Giordano e Gianluca Verlingieri

Parola e musica in un Requiem per corpi vivi e anime morte. Il corpo sente, ma non ascolta, vede, ma
non osserva, mastica, ma non assapora, sfiora, ma non accarezza, inspira ma non annusa. Il corpo si
muove, ma non si innamora. La sua anima è morta. Il Requiem è una progressiva spogliazione dalle
insensibilità del corpo fino a rivivificarne i sensi. Il corpo spoglio dalle obesità dell'inutile resuscita la propria anima. All'italiano acustico, cifra poetica di Berdondini, si abbinano mongolo, maltese, lingua dzongkha, dialetti occitani e norrenici, lucani e abruzzesi, e le loro risonanze nelle canneparlanti. Voce di Berdondini ed elettronica di Verlingieri, unisona treccia di suoni.


Harpagonie for Trumpet in C di Gianluca Verlingieri – AD

 

Titolo Harpagonie for Trumpet in C
Artista Principale Donato De Sena
Compositori Gianluca Verlingieri
Organico Tromba
Interpreti Donato De Sena
Tracce
Harpagonie for Trumpet in C
Descrizione
Crediti tecnici Mix e Mastering Davide Ficco
Supporto Album Digitale
Special Thanks
Ringraziamenti
 Copyright e Data di pubblicazione © 2018 EMA Vinci records 70126
EDIZIONI

 


Antologia pianistica contemporanea vol.1 – AD

ANITA AZZI

(dai 17 ONE – PAGE PIECES di Boris Porena)

 

  • 1. Preludio
  • 2. Fughetta
  • 3. Corale
  • 4. Ancora Domenico
  • 5. Rubato
  • 6. Presto

La composizione dei 17 One-page pieces risale a vent’anni fa: Porena li scrisse, insieme ad altri brani, in occasione del concerto con cui l’Associazione Musicale Daleth volle festeggiare i 70 anni del musicista romano. Vennero perciò eseguiti per la prima volta il 2 maggio 1998 a Bibbona dai professori del laboratorio musicale Daleth alla presenza dell’autore, ma non sono mai stati registrati. La raccolta suggella un periodo creativo particolare per Porena, che segue una fase ispirata all’esperienza neoclassica secondo l’esempio di Stravinsky e Hindemith: nel momento in cui i Pezzi prendono vita,egli compone musica per diversi contesti sociali e si dedica con grande energia alla diffusione dell’educazione musicale. La sua attività divulgativa ha dato un contributo essenziale allo sviluppo della cultura musicale in tutte le Associazioni presso le quali ha lavorato, tra cui appunto la Daleth, diretta dal clarinettista Maurizio Morganti. Proprio lui mi ha gentilmente fornito gli spartiti dei pezzi, invitandomi a confrontarmi con la scrittura contemporanea di Boris Porena. In questa raccolta compaiono 6 dei 17 pezzi, secondo il seguente ordine: Preludio (ispirato al celeberrimo Preludio in Do maggiore che apre il I libro del Clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach), Fughetta, Corale, Ancora Domenico (un omaggio a Modugno e alla sua Nel blu dipinto di blu), Rubato, Presto. (Anita Azzi)

 

 

ILARIA BALDACCINI

(Arduino Gottardo)

  1. 7. Elegia

CHIARA SACCONE

  1.  (Filippo Perocco)
  2. 8. Preludio 1
  3. 9. Preludio 2
  4. 10. Preludio 3
  5. 11. Preludio 4
  6. 11. Preludio 5
  7. 12. Preludio 6
  8. (Francesco Filidei)
  9. 13. Toccata



Progetto Donatoni – GAMO/EMA archive 2018 – AD

Titolo Progetto Donatoni – GAMO/EMA archive 2018
Artista Principale Camilla Insom, Pietro Paolo Antonucci
Compositori Franco Donatoni
Organico Fisarmonica, Viola
Interpreti Roberto Fabbriciani flauto, Pietro Paolo Antonucci fisarmonica, Camilla Insom viola
Tracce
Feria IV (1997) per fisarmonica – Pietro Paolo Antonucci

Ali (1979) per viola – Camilla Insom

Descrizione
Crediti tecnici Produzione Audio EMA Vinci service (Marco Cardone)

Produzione Grafica

EMA Vinci service (Giuseppe Scali)

Altro
Special Thanks
Ringraziamenti
 Copyright e Data di pubblicazione © 20180809 EMA Vinci contemporanea 70124
EDIZIONI

 

Camilla Insom si è diplomata brillantemente in viola a Firenze sotto la guida del M° Vismara. Collabora regolarmente con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, con la quale ha partecipato a varie tournée tutte sotto la direzione del M° Mehta. È impegnata nella riscoperta del Repertorio per viola, solistico e cameristico, di compositrici. È docente di Viola presso il Liceo Musicale “Dante” di Firenze.

Pietro  Antonucci, campano nato a Sapri nel 1991, si è diplomato nell’ottobre del 2016 presso il Conservatorio Refice di Frosinone sotto la guida del M° Francesco Gesualdi. Dal 2005 ad oggi si è aggiudicato numerose vittorie in diversi concorsi nazionali e internazionali. Il suo repertorio è caratterizzato dalla presenza di letteratura della musica antica e di quella contemporanea. Attualmente frequenta il secondo anno del biennio di Musica da Camera presso il Coservatorio L.Refice di Frosinone.