Novatrix, Azione Scenica di Daniele Lombardi – DVD

PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE

Data di Uscita 29.08.2018
Formato Principale DVD Altri Formati Album Digitale – Pubblicato Audio digitale – DVD di prossima uscita  2018 EMA Vinci records 40065 © EMA VinciEtichetta EMA Vinci contemporanea
Linea SIAE-Classici di Oggi • Genere – Contemporanea


Azione Scenica – Soprano Ana Spasic – Scene Mimmo Paladino – Regia Daniele Lombardi – Light Designer Cesare Accetta – Live Electronics Centro Tempo Reale di Firenze – Ensemble Strumentale Roma Tre Orchestra – Direttore Marcello Panni

1) Un mare senza sponde 2) Aether arduus 3) Kaos 4) Torpore profondo 5) Tremolando le vesti si gonfiano alla brezza 6) Con i profondi silenzi che regnano sulle distese desolate 7) Il piombo che vola e volando si fa incandescente 8) Mi cangio in sorgiva 9) L’aria cedevole 10) Fluens 11) In nova fert 12) Come ghiaccio trafitto da sole incerto 13) Vertigine (e la forma si offusca) 14) Novatrix


NOVATRIX (azione scenica su 14 frammenti dalle Metamorfosi di Ovidio) per Soprano, Danzatrice, Ensemble e Live Electronics (prima esecuzione assoluta) è nato grazie al prezioso intervento di Mimmo Paladino. Súbito fui felice dei suoi bellissimi disegni di velari e schemi di regia per questo allestimento che è in prima assoluta. La partitura di circa un’ora si avvale di immagini dipinte, con interventi di danza, nel quale suono segno e visione sono sottilmente intrecciati. La fonte sonora degli strumenti, il cui ascolto è sempre riferibile alla produzione fisica, si fonde nelle trasformazioni dai sistemi digitali. La soprano Ana Spasic ha compiuto un profondo lavoro sulla linea del canto partendo dalla semantica emotiva studiata in psicologia e attraversando una sperimentale relazione tra colori dela mia notazione e stati emotivi, per arrivare a quelli che ha definito “Episodi emotivi colorati”. Con questa scrittura vocale si realizza un’elettrizzante performance nella quale il testo di Ovidio attraversa funambolicamente stati attivi e passivi, tra piacevolezza e spiacevolezza. (Daniele Lombardi)


Ensemble Strumentale Roma Tre Orchestra
Direttore Marcello Panni

1) Un mare senza sponde
2) Aether arduus
3) Kaos
4) Torpore profondo
5) Tremolando le vesti si gonfiano alla brezza
6) Con i profondi silenzi che regnano sulle distese desolate
7) Il piombo che vola e volando si fa incandescente
8) Mi cangio in sorgiva
9) L’aria cedevole
10) Fluens
11) In nova fert
12) Come ghiaccio trafitto da sole incerto
13) Vertigine (e la forma si offusca)
14) Novatrix

Durata 60′

Con NOVATRIX sprofondo nell’abisso di un testo le cui immagini metaforiche sono continui diversi punti di vista per orizzonti prospettici vertiginosi.
Nel 1992 misi in scena una prima versione di questa composizione che partiva da frammenti delle Metamorfosi di Ovidio, si chiamava L’Ora Alata, Wandererphantasie. Affidai alla voce di Gabriella Bartolomei alcune parti cantate e l’organico era: Flauto (Roberto Fabbriciani), quartetto d’archi (I Solisti di Roma), pianoforte (dirigevo e suonavo io) e live electronics (con Francesco Giomi-Tempo Reale), c’era un corpo di ballo con coreografie di Antonella Agati e i costumi di Beverly Pepper. La prima avvenne grazie ad un invito di Giuliano Gori per inaugurare lo Spazio Teatro Celle: omaggio a Pietro Porcinai che Beverly aveva creato come una scultura nel parco della fattoria di Celle di Santomato a Pistoia. In quegli anni avevo già lavorato su figure e storie mitologiche: nel 1985 avevo realizzato Proteo, 18 videoclips sul terzo capitolo dell’Ulysses di James Joyce per quattro pianoforti: un lavoro sulla trasformazione, sulla verità inafferrabile nell’attimo della metamorfosi. Nel successivo Faustimmung (1987), ripercorrevo il patto diabolico Mefistofele /al femminile Fela)-Faust in una dimensione di delirio che raccontava il passaggio utopico dal mondo sonoro a quello silenzioso delle immagini. Nel successivo Amor d’un’Ombra e gelosia d’un’Aura (1988), toccavo il mito di Narciso ed Eco, attraverso la lettura poetica di testi di Paul Valery.
NOVATRIX è nato grazie al prezioso intervento di Mimmo Paladino che incontrai in seguito all’esecuzione di L’Ora Alata e al quale parlai di questo progetto cui volevo dare forma definitiva portandolo in un teatro. Fu così che súbito in quegli anni fui felice dei suoi bellissimi disegni di velari e schemi di regia per questo allestimento che è in prima assoluta.
La partitura di circa un’ora si avvale di immagini dipinte, con interventi di danza, nel quale suono segno e visione sono sottilmente intrecciati. La fonte sonora degli strumenti, il cui ascolto è sempre riferibile alla produzione fisica, si fonde nelle trasformazioni dai sistemi digitali. La soprano Ana Spasic ha compiuto un profondo lavoro sulla linea del canto partendo dalla semantica emotiva studiata in psicologia e attraversando una sperimentale relazione tra colori dela mia notazione e stati emotivi, per arrivare a quelli che ha definito “Episodi emotivi colorati”. Con questa scrittura vocale si realizza un’elettrizzante performance nella quale il testo di Ovidio attraversa funambolicamente stati attivi e passivi, tra piacevolezza e spiacevolezza. (Daniele Lombardi)



Roma 9 Marzo 2018


COMUNICATO STAMPA
9 marzo 2018 ore 21:00
Teatro Palladium
Piazza Bartolomeo Romano
8, 00154 Roma RM
Italia
CONTEMPORANEA

DANIELE LOMBARDI

NOVATRIX

Azione scenica su 14 frammenti dalle Metamorfosi di Ovidio
per Soprano, Danzatrice, Ensemble e Live Electronics
(prima esecuzione assoluta) 

Soprano
Ana Spasic

Voce recitante
Valerio Magrelli

Danzatrice e coreografia
Maria Elena Curzi 

Light Designer
Cesare Accetta 

Scene
Mimmo Paladino

Regia
Daniele Lombardi

Ensemble Strumentale
Roma Tre Orchestra

DIRETTORE
MARCELLO PANNI

   

Con NOVATRIX sprofondo nell’abisso di un testo le cui immagini metaforiche sono continui diversi punti di vista per orizzonti prospettici vertiginosi. Nel 1992 misi in scena una prima versione di questa composizione che partiva da frammenti delle Metamorfosi di Ovidio, si chiamava L’Ora Alata, Wandererphantasie. Affidai alla voce di Gabriella Bartolomei alcune parti cantate e l’organico era: Flauto (Roberto Fabbriciani), quartetto d’archi (I Solisti di Roma), pianoforte (dirigevo e suonavo io) e live electronics (con Francesco Giomi-Tempo Reale), c’era un corpo di ballo con coreografie di Antonella Agati e i costumi di Beverly Pepper. La prima avvenne grazie ad un invito di Giuliano Gori per inaugurare lo Spazio Teatro Celle: Omaggio a Pietro Porcinai che Beverly aveva creato come una scultura nel parco della fattoria di Celle di Santomato a Pistoia. In quegli anni avevo già lavorato su figure e storie mitologiche: nel 1985 avevo realizzato Proteo, 18 videoclips sul terzo capitolo dell’Ulysses di James Joyce per quattro pianoforti: un lavoro sulla trasformazione, sulla verità inafferrabile nell’attimo della metamorfosi. Nel successivo Faustimmung (1987), ripercorrevo il patto diabolico Mefistofele /al femminile Fela)-Faust in una dimensione di delirio che raccontava il passaggio utopico dal mondo sonoro a quello silenzioso delle immagini. Nel successivo Amor d’un’Ombra e gelosia d’un’Aura (1988), toccavo il mito di Narciso ed Eco, attraverso la lettura poetica di testi di Paul Valery.

NOVATRIX è nato grazie al prezioso intervento di Mimmo Paladino che incontrai in seguito all’esecuzione di L’Ora Alata e al quale parlai di questo progetto cui volevo dare forma definitiva portandolo in un teatro. Fu così che súbito in quegli anni fui felice dei suoi bellissimi disegni di velari e schemi di regia per questo allestimento che è in prima assoluta.

La partitura di circa un’ora si avvale di immagini dipinte, con interventi di danza, nel quale suono segno e visione sono sottilmente intrecciati. La fonte sonora degli strumenti, il cui ascolto è sempre riferibile alla produzione fisica, si fonde nelle trasformazioni dai sistemi digitali. La soprano Ana Spasic ha compiuto un profondo lavoro sulla linea del canto partendo dalla semantica emotiva studiata in psicologia e attraversando una sperimentale relazione tra colori della mia notazione e stati emotivi, per arrivare a quelli che ha definito “Episodi emotivi colorati”. Con questa scrittura vocale si realizza un’elettrizzante performance nella quale il testo di Ovidio attraversa funambolicamente stati attivi e passivi, tra piacevolezza e spiacevolezza. (Daniele Lombardi)


Una carrellata d’immagini durante le prove
talvolta le immagini parlano più delle parole

Prima rappresentazione mondiale:
Palladium – ROMA 9 MARZO 2018

OPERA DA CAMERA

registrazione EMA Vinci service – Giuseppe Scali e Marco Cardone


Aura di Umberto Bombardelli – CD

Titolo Aura
Compositori Umberto Bombardelli
Autori n.a.
Organico Lambetta duo, Dario Atzori, Giacomo Brunini, Alessandro Castelli, Master Quartet, Luciano Chillemi, Omar Zoboli, Sergio Del Mastro, Sabina Macculi, Antonella Bini
Tracce
1-4. In-La (Lambetta duo) 5. Broken Leaves (Dario Atzori, Giacomo Brunini) 6. Das Klingende Lied (Alessandro Castelli) 7. Flex-A (Master Quartet) 8-11. Quattro nuovi studi (Luciano Chillemi) 12-15. 4 Duetti (Omar Zoboli, Sergio Del Mastro) 16. Come potresti… (Sabina Macculi, Antonella Bini)
Descrizione
Altro
Registrato  Masterizzazione effettuata da EMA Vinci records
Masters Audio  2018, EMA Vinci service
Grafica  2018, EMA Vinci service
Pagina ufficiale Aura
Formato  CD e Album Digitale
 Copyright  @ 2018 EMA Vinci contemporanea 70115

Produzione  EMA Vinci service – Data di Uscita 07.03.2018
Formato Principale CD Altri Formati Album Digitale
2018 EMA Vinci records 70115 © EMA VinciEtichetta EMA Vinci contemporanea – Linea Linea 7 • Genere – Contemporanea

Umberto Bombardelli Nato a Milano, ha studiato Organo, Direzione di Coro e Canto Gregoriano presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra. Si è quindi diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Luigi Benedetti. Ha studiato Composizione con Pippo Molino e Niccolò Castiglioni. Ha inoltre seguito corsi di Composizione Informatica con i docenti del Centro di Sonologia Computazionale (CSC) dell’Università di Padova.  E’ stato premiato e segnalato in concorsi nazionali e internazionali.  Sue composizioni sono state eseguite in Italia e all’estero (Russia, Finlandia, Francia, Spagna, Messico, Australia, Olanda, Svezia, Norvegia, Gran Bretagna, USA, Canada, Germania, Svizzera, Khazakstan, Cina, Argentina, Ecuador, Uruguay, Thailandia, Giappone, Kosovo, Ungheria).  I suoi lavori sono stati trasmessi dalla RAI e da Radiovaticana, ed è stato più volte ospite in trasmissioni radiofoniche a lui dedicate da emittenti private nazionali.  Nel 1994 gli è stata commissionata una composizione dal Comune di Bologna, successivamente incisa in CD, a cui è stato dedicato un lavoro analitico di B. Passannanti (Agenda Edizioni Musicali, Bologna).Gli è stato inoltre dedicato un importante contributo critico a firma del musicologo Renzo Cresti, pubblicato nella collana Linguaggi della musica contemporanea (Guido Miano Editore, Milano).  Una sua autoanalisi è pubblicata nel primo volume della Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (Pagano Editore, Napoli), che comprende anche l’ incisione in CD di una sua composizione.  Nel 2004 la sua biografia e il catalogo dei suoi lavori organistici sono stati pubblicati nel volume – a cura di Gian Nicola Vessia e Marco Rossi – Le firme dell’organo (Edizioni Carrara, Bergamo).  Nel 2007 ha scritto le musiche per il cortometraggio “Compianto”, diretto dal regista Gianluca Camerino.  Nel 2007 e nel 2008 sono stati dedicati alcuni studi musicologici alle sue composizioni per chitarra. Il maestro Luciano Chillemi, in particolare, ha dedicato un ampio studio analitico comparato ai “7 Studi” per chitarra.  Nel 2010 e’ stato citato nel nuovo volume di Renzo Cresti Fare musica oggi: difficoltà e gioie, Del Bucchia Editore, Massarosa (LU).  Nel 2011 è uscito il CD monografico Seven colours (AB Editore, Milano), che raccoglie sue composizioni da camera del periodo 1998-2010.  Le sue composizioni sono pubblicate da Rugginenti Editore (Milano), Ricordi (Milano), Edipan (Roma), Flautando (Karlsruhe), Carisch (Milano), AB Editore – Milano, Ut Orpheus (Bologna), Sconfinarte – Milano.  Ha svolto attività musicologica e ha tenuto seminari di composizione all’estero. Ha inoltre svolto compiti di direzione artistica. Dal 1993 al 2000 è stato direttore della Civica Scuola di Musica di Cinisello Balsamo (MI). Sempre nel 1993 è stato insignito del titolo di Professore Onorario dal Conservatorio di Stato “M.I.Glinka” di Novosibirsk (Russia).  E’ stato responsabile delle Relazioni Internazionali per l’Accademia Musicale “G. Marziali” di Seveso (MB), dove ha diretto – dal 2005 al 2015 – anche la stagione concertistica Musica&Musiche.  Nella stagione 2016-2017 e’ stato composer in residence per il Dèdalo Ensemble di Brescia.