Canti Dopo L’Apocalisse di Andrea Portera – Quartetto INDACO

Il progetto SIAE – Per Chi Crea arriva in EMA Vinci contemporanea grazie alla produzione discografica di

CANTI DOPO L’APOCALISSE
di Andrea Portera

eseguiti ed interpretati dal giovanissimo

QUARTETTO INDACO

 

Il progetto è di Marco Cardone, sound Designer Giuseppe Scali, assistenza Riccardo Magnani.

La partitura è una commissione che EMA Vinci records ha affidato al compositore toscano Andrea Portera. Un grazie particolare a SIAE-Per Chi Crea  che ha patrocinato e in parte finanziato la produzione. 



SIAE – PER CHI CREAEMA Vinci contempornea
#SIAEOfficial #SIAE – Pre Chi Crea – #PCC

“Medusa” di Marco Tutino – Paolo Carlini Fagotto, Solisti Aquilani diretti da Alessandro Cadario

Auditorium Renzo Piano, L’Aquila 29 e 30 Ottobre 2019

EMA Vinci conteporanea affida la produzione a EMA Vinci service:
Giuseppe Scali sound designer – Marco Cardone sound engeneer.

Arriviamo presso l’Auditorium Renzo Piano dell’Aquila nel tardo pomeriggio, dopo aver impostato una produzione nella sede di EMA Vinci service a Fibbiana. L’auditorium è vuoto, solo noi tecnici e il custode. Il tempo di montare microfoni e quindi allestire tutto lo studio mobile. Dopo poco, sicuro e sorridente come sempre arriva Paolo Carlini armato del suo strumento e proviamo qualche suono. Optiamo per una registrazione totale di prossimità con spot sul fagotto.

Alle ore 21, come concordato, arrivano i Solisti Aquilani ed Alessandro Cadario, il direttore. Paolo, introducendo la registrazione, pone alcuni accenti su quanto, nel brano che ci accingiamo a registrare, sia importante la natura del suono, sia nel dettaglio che, soprattutto, nell’insieme. Infatti, ascoltando, abbiamo la netta sensazione che armonia e melodia siano racchiuse dentro macchie di colori che poi costituiscono il vero e proprio sviluppo tematico del Concerto per fagotto e archi di Marco Tutino

Non per niente in questa prima sessione di ‘prova/registrazione’ incontriamo delle difficoltà di presa del suono: difficile acquisire il suono del fagotto in primo piano senza che vada ad ‘inquinare’ le tracce degli archi. Dobbiamo ottenere una registrazione ‘lavorabile’ anche in studio, ma che risulti frutto di una registrazione totale, o perlomeno combinata fra ‘spot e totale’. Al termine della prova ancora non siamo riusciti a definire il suono, ma noi tecnici abbiamo un’idea di quanto il suono acquisito potrà essere lavorabile. La conclusione sarà quella di operare in post produzione nelle ore successive alla prova al fine di giungere al ‘suono voluto’ e/o in prossimità di esso. Si lavora fino a tarda notte. La mattina successiva, dopo un ascolto e una consultazione con Paolo Carlini ,giungiamo alla conclusione che ci sono tutte le premesse per garantire all’esecuzione, e quindi agli artisti, un’ottima riuscita della produzione dal punto di vista fonico.

Alle ore 10 della mattina iniziano le due sessioni di prova e registrazione previste per la produzione. Il lavoro si concluderà alle ore 23.

Questa è una breve cronaca della produzione musicale che vuole in qualche modo ringraziare gli artisti, mettendo in evidenza quanto spesso i professionisti  di questo settore vogliano riuscire a produrre risultati ad alto livello, consapevoli delle responsabilità che essi hanno soprattuto nei confronti dell’arte, della cultura e quindi del pubblico, al quale sono le loro produzioni.


L’Aquila, 29 Ottobre 2019


L’Aquila 30 Ottobre 2019

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