Paolo Carlini

Con tante scuse per la variazione difficile ma da lei cosi’ ben eseguita.
Suo Jean Francaix (1989)

Grazie infinite caro e bravissimo Paolo, resto in attesa impaziente del “SOLO” che sara’ bellissimo. Spero ci si ritrovi presto in qualche altra viva collaborazione.
Sylvano Bussotti (1998)

Per me e’ stato un onore conoscere un fagottista straordinario che ha delle caratteristiche di suono incredibili.Quando scrivo per un interprete mi piace molto ascoltare il suo suono cosi’ ho fatto per Augusto Vismara,Elena Zaniboni,Francesco D’Orazio; così ho ascoltato i CD di Paolo. Sucessivamente ci siamo incontrati ed e’ nato un rapporto profondo come sempre in musica i rapporti di amicizia si intrecciano con quelli artistici diventano un po magici e si stabilizzano su frequenze d’onda emozionali particolari.
Marco Betta (2005)

Per Paolo Carlini con grande ammirazione e gratitudine.
Sofia Gubaidulina (2009)

Gentile Paolo Carlini ho finalmente conosciuto il suo splendido suono,il suo virtuosismo, la sua scuola eccellente.Con vivissima stima per la Sua arte interpretativa.
Giorgio Gaslini (2010)

Scritto espressamente per il grande fagottista Paolo Carlini.
Ennio Morricone (2011)

Ammirabile, insuperabile da tutti i punti di vista: flessibilità, ricchezza di suono, versatilità, immaginazione. Un fagotto di mille voci in una parola: La perfezione. Con ammirazione, Suo amico
Luis de Pablo (2012)

Caro Paolo, complimenti, esecuzioni magnifiche per la cura del suono e del fraseggio…eseguito straordinariamente bene. Un caro saluto
Giancarlo Cardini (2013)

Caro Paolo ho ricevuto, ascoltato e riascoltato piu’ volte la tua registrazione delle mie “Cadenze Virtuose” una interpretazione splendida che rivela tutta la tua bravura.
Azio Corghi (2017)

Paolo Carlini appartiene a quella area di solisti profondamente innamorati del proprio strumento.Nel caso di Carlini e’ un innamoramento a prima vista o meglio a primo ascolto…un vero artigiano del soffio che arricchisce le forme musicali con cui si confronta donando loro non solo un contenuto virtuosistico tecnico ma altresì le espressioni di sentimenti. E’ proprio questa intelligenza musicale che rende Carlini diverso dagli altri solisti, un ‘intelligenza musicale naturale che si unisce a una sapienza tecnica.Da qui nasce anche il virtuosismo tecnico che nell’arte e’ un mezzo deciso di comunicazione e che permette di captare la concentrazione di chi ascolta assorbendola nella logica di un linguaggio che sembra nascere in quel momento miracolosamente insieme.Carlini non mette a disposizione del compositore semplicemente una tabella di suoni non convenzionali ma dona i mezzi per la ricerca di valori formali e udibili tanto preziosi per la scrittura del nostro tempo.
Giorgio Battistelli (2017)

A Paolo Carlini con grandissima stima e amicizia.
Marco Tutino (2019)

… un lavoro davvero eccellente! Soprattutto, emerge la tua personalità di interprete, alimentata da un’inesauribile curiosità e dalla grande capacità di affrontare con personalità, determinazione e convinzione diverse impostazioni stilistiche. Non ho usato i tre aggettivi a caso, penso che si adattino perfettamente al tuo atteggiamento nei confronti dei percorsi musicali che decidi di affrontare. Sei riuscito con questo lavoro a creare uno scenario che disegnando un ampio panorama di intendimenti (e di contrasti) della contemporaneità, ne traccia all’interno anche tutti i possibili collegamenti. Il tuo non è uno sguardo distante sulla composizione di oggi, ma complice, inclusivo. Fai capire a chi ascolta che la tua visione fa del Fagotto uno strumento protagonista del nostro tempo, che, partendo da un contesto classico, può disegnare qualsiasi orizzonte sonoro e rompere tutte le convenzioni. E sopratutto riesci a rendere esplicita la tua personalità unica, una voce potente al fianco degli autori del presente, per definire una nuova prassi esecutiva.
Nicola Sani (2020)


Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Ferrara sotto la guida di Vittorio Gavioli, si perfeziona con Marco Costantini e Klaus Thunemann.
Dal 1987 e’ 1° fagotto solista dell’Orchestra della Toscana e collabora in tale ruolo con le orchestre del Teatro alla Scala di Milano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le orchestre dei Teatri Opera di Roma, Fenice di Venezia, Comunale di Bologna, Filarmonica della Scala e I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone suonando sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Esa Pekka Salonen, Eliahu Inbal, Daniel Harding, Daniele Gatti, Rafael Fruhbek de Burgos, Neville Marriner, Yeffrey Tate.
Solista nel piu’ importante repertorio per fagotto e orchestra a fianco di direttori quali: Hubert Soudant, Gabriele Ferro, Donato Renzetti, Lu Jia, Daniele Rustioni, Alessandro Cadario, Martin Sieghart, Marcello Panni, Claudio Scimone, Marcus Bosch, Giampaolo Bisanti, Luca Pfaff, Marco Angius, Moshe Atzmon, Francesco Lanzillotta, Yeruham Skarowsky, Alexander Schneider, Zsolt Hamar, Berislav Skanderovic, Lior Shambadal. Molto attivo nella musica da camera ha partecipato ad importanti festival collaborando con solisti quali Janine Jansen, Julian Raclin, Pavel Vernikov, Massimo Quarta, Alain Meunier, Franco Petracchi, Bruno Canino, Alessandro Specchi, Antony Pay, Hansiorg Schellenberger ed ha suonato presso Carnegie Hall di New York, Mozarteum di Salisburgo, Auditorium del Conservatorio di Tel Aviv, Auditorio Nacional di Madrid, Festival di Lubiana,Festival Open Air Monaco di Baviera, Festival Rhein Vocal am Mittelhrein, Le Nuite Musicales de Nice, Festival di Stresa, Emilia Romagna Festival, KKL Lucerna, Concert Hall Tokyo e Hong-Kong.Da sempre impegnato nella musica contemporanea ha collaborato con Luciano Berio, Sylvano Bussotti, Ludovico Einaudi, Sofia Gubaidulina, Jean Francaix.

Numerosi compositori hanno dedicato opere a Paolo Carlini determinando un considerevole sviluppo del repertorio solistico per fagotto: Ivan Fedele, Azio Corghi, Luis De Pablo, Marco Tutino, Umberto Bombardelli, Giorgio Gaslini, Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Marco Betta, Marcello Panni, Claudio Ambrosini, Giorgio Colombo Taccani, Nicola Sani, Nicola Campogrande, Marco Taralli, Andrea Battistoni, Giancarlo Cardini, Fabrizio De Rossi Re, Pasquale Corrado, Enrico Pieranunzi, Maurizio Fabrizio, Alessandra Bellino, Andrea Portera, Marie Incontrera, Mateo Soto, Matteo D’Amico, Luca Mosca, Alessandro Solbiati e i premi Oscar Ennio Morricone e Luis Bacalov. Numerose le registrazioni discografiche in veste solistica per Sony Classical, CPO, Chandos, Naxos, Stradivarius, Tactus, Bongiovanni, Fone’, Frame, Edipan, EMA VINCI Records, Amadeus regolarmente trasmesse da numerose emittenti: BBC Radio3, Radio France, Bayerisches Rundfunk, ORF, WDR, SWF, NDR, CBC Radio Canada, Radio Nuova Zelanda, Australia National Network, Birminghain Public Radio, New York Classical Music Radio Station, Radio Svizzera Italiana, Radio Swiss Classic, Rete Toscana Classica, Rai Radio 3. Regolarmente Invitato a tenere Masterclass e corsi di perfezionamento Conservatorio Superiore di Lione, New York University, Haute Ecole di Ginevra, Conservatorio Superiore di Siviglia, Haute Ecole de Musique di Losanna, Rachmaninov Conservatory di Rostov on Don, Kazan State Conservatory, Ural Music College di Yekaterinburg e numerosi Conservatori e Accademie Italiane.
E’ docente di fagotto presso il Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno.


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