15.00

Descrizione

1) SCURA ED INCERTA LA LUNGA LEGGEREZZA DEL MARE…[10:36]
Maura Capuzzo (2018)

2) IL BOSCO DEL FATONERO………………………[09:27]
Andrea Nicoli (2018)

3) ABSTRACT LANDSCAPE…………………………[03:57]
Andrea Talmelli (2018)

4) GIORNI RITORNI DIVAGO RICORDO……………….[11:40]
Alessandro Milia (2019)

5) ORAZION PICCIOLA…………………………..[08:21]
Maria Teresa Treccozzi (2019)

6) TUTTE LE ESTENSIONI DELL’AURA……………….[10:31]
Maurizio Azzan (2019)


Presentazione
di Mara Lacchè

Dove manca la parola comincia la musica, affermava Vladimir Jankélévitch, che nel celebre saggio La Musique et l’Ineffable (Paris, Seuil, 1983, p. 93) metteva in evidenza il potere evocatore dell’arte dei suoni, la sua capacità di dire in “geroglifici sonori” ciò che il logos esprime con le parole e, al tempo stesso, il carattere effimero di un’esistenza che si esplicita nel tempo dell’esecuzione di ciò è tracciato sulla partitura. Tuttavia, quando gli interpreti non si limitano alla ri-creazione dell’atto poietico, ma accompagnano il musicista in una ricerca sonora, una nuova sinergia si irradia da tale «operazione magica» (Ivi, p. 99). In questa prospettiva, nell’ambito del progetto “Il Duo Dubois incontra i compositori italiani”, patrocinato dal CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica), il sassofonista Alberto Cavallaro e il percussionista Federico Tramontana e hanno contribuito a una serie di affascinanti “incursioni” nell’immaginario degli autori di oggi, intervenendo nel processo creativo e mettendo a disposizione le capacità performative e la loro stessa presenza corporea a fini dell’esplorazione di sfumature timbriche, di sonorità inconsuete e rare, grazie all’originale abbinamento strumentale. [continua …]