Arabesques

Carlo Francesco Defranceschi
ARABESQUES

Laura Coco, clarinetto
Valentina Lombardo, pianoforte


1. – Arabesques, clarinet and piano

2. – De-composing flower suite, clarinet and piano
I. Sakura
II. Kiku
III. Ume

3. – Im Zusammenhang, solo clarinet

4. – Trois Impromptus, solo piano
Clémentes éphémérides
Tiède sans horizon
Brize de rêves

5. – Journaux éparpillés, solo clarinet

6. – Ave Maria, A clarinet and piano

7. – Chamber blues for a refined ebony, solo clarinet

8. – Petite pièce, clarinet and piano

9. – Paragoge, clarinet and piano




– L’idea di un progetto di opere per clarinetto e pianoforte di Defranceschi è maturata successivamente al l’uscita della Petite Pièce. Analogamente a Debussy, Defranceschi affianca alla stesura della rapsodia per clarinetto e orchestra la composizione di un breve brano per clarinetto e pianoforte, da intendersi con finalità di bis di fine concerto. In realtà risulta essere un’opera strutturata, di grande raffinatezza, che regala complicità di protagonismo ad entrambi gli strumenti.

Il filo conduttore di tutto il progetto Arabesques è infatti l’intreccio cameristico, inteso nel senso più profondo del termine: non c’è antagonismo tra clarinetto e pianoforte, che dialogano tra loro in uno scambio continuo. La scrittura di Defranceschi, spaziando dall’impressionismo al jazz, è volta a valorizzare le peculiarità dei due strumenti, sia dal punto di vista del virtuosismo tecnico, che per quanto riguarda la cantabilità espressiva, dimostrando sempre una particolare attenzione verso la cura del suono e la ricerca delle sue sfumature.

Analogamente i brani solistici risultano tra le pagine più eleganti e coinvolgenti del compositore, disegnate con massima attenzione all’idiomaticità degli strumenti, regalando atmosfere ora evanescenti e rarefatte, ora intense e sensuali.

Il brano Flower Suite è stato scritto ispirandosi a tre fiori giapponesi, da cui prendono il nome i tre movimento che la compongono.

Nello stesso periodo della stesura dell’opera sono nati, nel giardino di Laura, tre splendidi fiori rosa.

2 Comments so far:

  1. Opera elegante e raffinata che regala virtuosismi tecnici e complicita tra piano e clarinetto.
    Laura Coco ..si sente la tua dolcezza nel suono e la delicatezza.
    Complimenti vivissimi a tutti voi.

  2. Opera che scorre gradevolissima e complice all’ascolto, ma raffinata ed impegnativa nella scrittura e nella ricerca interpretativa. Bravi tutti!

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