{"id":62,"date":"2018-08-04T20:05:23","date_gmt":"2018-08-04T18:05:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.emavinci.it\/store\/?post_type=product&#038;p=62"},"modified":"2023-03-17T00:59:15","modified_gmt":"2023-03-16T23:59:15","slug":"rosso-improvviso-di-arturo-tallini","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/prodotto\/rosso-improvviso-di-arturo-tallini","title":{"rendered":"ROSSO IMPROVVISO di Arturo Tallini &#8211; CD"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><b>Rosso Improvviso<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\"><i>musica di<\/i> <b>JOHANN SEBASTIAN BACH<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>ALBERTO GINASTERA<br \/>\n<\/b><b>BRUNO MADERNA<br \/>\n<\/b><b>LUCIANO BERIO<br \/>\n<\/b><b>MAURIZIO PISATI<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\"><b>Album Monografico<\/b> <i>&#8211; artista principale:<\/i> <b>Arturo Tallini<br \/>\n<\/b>1. Johann Sebastian Bach &#8211; Ciaccona dalla Partita n.2 in Re minore BWV 1004<br \/>\n2.3.4.5. Alberto Ginastera &#8211; Sonata op. 47 for guitar<br \/>\n6. Bruno Maderna &#8211; Serenata per un satellite<br \/>\n7. Luciano Berio &#8211; Sequenza XI<br \/>\n8. Sequenza XI &#8211; ChahaX<\/p>\n<p class=\"p1\"><i>Organico<\/i> Chitarra<br \/>\n<i>&#8211; Regia video<\/i><\/p>\n<p class=\"p1\">\u00ab<i>Ascoltando questo CD e seguendo le scelte interpretative di Arturo Tallini si \u00e8 portati a vedere una linea di continuit\u00e0 nell\u2019approccio alla chitarra da parte di compositori assai diversi che hanno scritto per lo strumento nella seconda met\u00e0 del Novecento. La chitarra si presenta come uno strumento da esplorare nelle sue sonorit\u00e0 percussive, preannunciate dalla variet\u00e0 dei rasgueados gi\u00e0 presenti in varie tradizioni locali (il flamenco in Spagna, la musica dei gauchos in Argentina), nella flessibilit\u00e0 d\u2019intonazione dei suoni (dalle alterazioni microtonali alla scordatura), nelle risonanze libere. Ciascuna di queste caratteristiche pu\u00f2 essere potenziata con l\u2019interazione fra l\u2019esecutore e i suoni elettronici, o con la sovrapposizione, sperimentata nella Serenata per un satellite, di ostinati registrati insieme a interventi estemporanei. Fanno da cornice al programma la Ciaccona di Bach e ChahaX di Maurizio Pisati, che propone \u2018intrusioni\u2019 elettroniche di carattere materico alternate a interventi improvvisativi sulla Ciaccona stessa: in questo modo l\u2019illustre capolavoro bachiano, attraverso la tecnica della variazione, assurge a nobile antecedente della tradizione novecentesca. Gi\u00e0 il virtuosismo barocco infatti esprimeva l\u2019ambizione di esplorare tutte le potenzialit\u00e0 del singolo strumento, trasformando l\u2019abilit\u00e0 dell\u2019esecutore in occasione di sperimentazione musicale. La Ciaccona, sotto questo aspetto, \u00e8 l\u2019esempio sommo di una grande variet\u00e0 di soluzioni strumentali nella unit\u00e0 di un saldo piano costruttivo.<br \/>\n<\/i><i>Bruno Maderna \u00e8 stato un protagonista della neoavanguardia del secondo dopoguerra e un grande direttore d\u2019orchestra: in questa veste ha contribuito in modo determinante a diffondere la Nuova Musica in tutta Europa. L\u2019attenzione al momento performativo caratterizza la sua produzione, che si presenta pi\u00f9 eterogenea rispetto a quella di Luciano Berio e Luigi Nono. La Serenata per un satellite \u00e8 stata scritta da Maderna nel 1969, in occasione del lancio del satellite europeo ESRO I B \u201cBoreas\u201d per lo studio dei fenomeni connessi con le aurore boreali dall\u2019isola di Vandemberg nell\u2019Oceano Pacifico. Dedicata al fisico torinese Umberto Montalenti, allora direttore dell\u2019ESOC (European Space Operation Centre), con sede a Darmstadt, venne eseguita per la prima volta la sera del lancio del satellite, il primo ottobre 1969, proprio nella sede dell\u2019ESOC. In quell\u2019occasione Maderna diresse un ensemble composto da Angelika Sweekhorst (flauto, ottavino), Lothar Faber (oboe, oboe d\u2019amore, musette), Dagmar Busse (arpa), Hans Rossmann (marimba) e Sascha Gawriloff (violino). L\u2019opera rappresenta un perfetto esempio di alea organizzata. Su un unico foglio sono disposti diversi frammenti musicali, dislocati variamente: un rigo in particolare \u2018mima\u2019 la traiettoria di un missile percorrendo il foglio dal margine inferiore sinistro al margine superiore. L\u2019esecutore pu\u00f2 scegliere un percorso sempre diverso, in cui questi frammenti, rigorosamente notati, si intrecciano con l\u2019improvvisazione. L\u2019opera pu\u00f2 essere eseguita da pi\u00f9 strumentisti oppure da un solista. La versione per chitarra di Arturo Tallini esalta l\u2019aspetto lirico di alcuni frammenti, sfruttando ampiamente le risonanze prodotte dalla chitarra.<br \/>\n<\/i><i>La serie delle 14 Sequenze di Luciano Berio, composte fra il 1958 e il 2002, rappresenta una delle summe pi\u00f9 importanti della musica del secondo Novecento. In esse l\u2019autore ricerca un rapporto diretto con lo strumento protagonista, indagandone spesso in maniera sperimentale le sonorit\u00e0, senza per\u00f2 negare le connotazioni che la storia dell\u2019esecuzione ha via via apportato. Il virtuosismo che caratterizza queste Sequenze assume quindi almeno due funzioni principali: esplorare le potenzialit\u00e0 latenti nello strumento, e rileggere e trasformare i modelli di scrittura ad esso associati. La Sequenza XI, composta nel 1987-88 per Eliot Fisk, si ispira a due fonti: la chitarra flamenca e quella classica. Il debito verso il flamenco \u00e8 reso evidente attraverso l\u2019impiego esteso di rasgueados e di percussioni sulle corde (tambora). Berio \u00e8 attratto da queste tecniche esecutive, e dalla gestualit\u00e0 messa in atto per produrle. L\u2019aspetto visivo si unisce a quello musicale e lo rafforza. Tutta la Sequenza \u00e8 percorsa da un vitalismo impetuoso. Ma sono presenti anche passaggi meditativi, soprattutto all\u2019inizio e nell\u2019ampia ripresa finale. La sonorit\u00e0 delle corde a vuoto, contrapposta ad aggregazioni accordali cangianti, costituisce il principale elemento di continuit\u00e0 lungo tutto il brano. Lo stesso Berio ha dichiarato che scrivendo questa Sequenza era interessato a far dialogare \u00abl\u2019armonia pesantemente idiomatica legata all\u2019accordatura dello strumento e una armonia \u201cdiversa\u201d (il passaporto fra i due lontani territori armonici \u00e8 l\u2019intervallo di quarta eccedente)\u00bb. La Sequenza si conclude infatti con un bicordo Si bemolle &#8211; Mi che era gi\u00e0 emerso in alcune sezione intermedie. E prosegue: \u00abIl dialogo tra le due dimensioni armoniche da una parte e tra quelle tecniche e gestuali dall\u2019altra avviene attraverso processi di scambio e di trasformazione continua di caratteri specifici e figure chiaramente riconoscibili\u00bb. Il carattere predominante \u00e8 rapsodico, quasi improvvisativo. Manca in questa Sequenza la componente di sperimentazione sul suono presente in altre Sequenze. Berio vuole svelare la \u2018natura\u2019 dello strumento, senza forzarne i limiti.<br \/>\n<\/i><i>In un ambito pi\u00f9 tradizionale, ma animato da fonti d\u2019ispirazione simili, si muove la Sonata op. 47 di Alberto Ginastera, composta a Ginevra nel 1976 ed eseguita da Carlos Barbosa-Lima a Washington il 27 novembre dello stesso anno. Qui \u00e8 la natura della Pampa argentina ad affermarsi perentoriamente, attraverso l\u2019evocazione di grandi spazi incontaminati (Esordio), di cavalcate a perdifiato e di danze di gauchos. Le percussioni sulla cassa e sulle fasce, pur ispirate alla musica popolare argentina, ampliano e intensificano la variet\u00e0 dei ritmi e dei timbri ottenibili sulla chitarra. Accanto a questi elementi primigeni c\u2019\u00e8 anche una fitta rete di rimandi colti, estremamente raffinati: fra tutti il suono del liuto di Beckmesser, il rivale del protagonista nei Meistersinger di Wagner, che emerge come un sogno nello Scherzo. L\u2019Esordio \u00e8 fortemente gestuale: ampi accordi e arpeggi incalzanti che coprono tutta l\u2019estensione dello strumento vengono spazzati via da uno schiocco di frusta, prodotto facendo sibilare la corda pi\u00f9 grave con un gesto ampio e teatrale. Nella seconda sezione una danza rituale \u00e8 evocata da accordi misteriosi, intercalati a effetti percussivi sulle corde e sulla cassa (tambora). Nello Scherzo Ginastera muta continuamente modello di scrittura: l\u2019effetto \u00e8 fantasmagorico e incalzante. Canto ha un carattere libero ed improvvisativo, in linea con la poetica del realismo magico dell\u2019autore: sfocia direttamente nel movimento finale, caratterizzato da un\u2019alternanza di rasgueados e percussioni, ripreso dalla musica popolare argentina. L\u2019effetto \u00e8 quello di una cavalcata sempre pi\u00f9 incalzante, che conduce a un finale irresistibile e rapinoso. Carlo Lo Presti<\/i>\u00bb<\/p>\n<p class=\"p1\"><i>Produzione<\/i><\/p>\n<p class=\"p1\">EMA Vinci service<br \/>\n<i>Data di Uscita<\/i> <b>12.06.2018<br \/>\n<\/b><i>Formato Principale<\/i> <b>CD<\/b> <i>Altri Formati<\/i> <b>Album Digitale<br \/>\n<\/b><i>\u2117<\/i> 2018 <b>EMA Vinci records<\/b> <b>40069<\/b> <i>\u00a9<\/i> <b>EMA Vinci<\/b> &#8211; <i>Etichetta<\/i> <b>EMA Vinci contemporanea<\/b><\/p>\n<p class=\"p1\"><i>Linea<\/i> <b>SIAE-Classici di Oggi<\/b> \u2022 Genere &#8211; Contemporanea<\/p>\n<p class=\"p3\"><span class=\"s1\"><b>Arturo Tallini<\/b> <\/span>Si \u00e8 diplomato con il massimo dei voti al conservatorio A. Casella dell\u2019Aquila, con Pasqualino Garzia; nello stesso conservatorio ha studiato Composizione (con Fausto Razzi) e Canto (con Leila Bersiani).<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Successivamente ha approfondito la sua formazione con Oscar Ghiglia, Alirio Diaz, Arnaldo Graziosi, Jos\u00e8 Tomas e Bruno Battisti D\u2019Amario.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Dopo vari riconoscimenti in concorsi nazionali (Parma, Mondov\u00ec, Livorno ) e internazionali (Stresa e Alessandria) ha vinto nel 1987 il Primo Premio al Concorso Internazionale di Chitarra Citt\u00e0 di Alessandria; nel 1989 il Terzo Premio al prestigioso concorso Internazionale Radio France di Parigi, primo italiano, dopo Oscar Ghiglia,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>premiato 30 anni prima, ad ottenere questo riconoscimento.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>In seguito ha concluso la sua formazione<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>all\u2019Ecole Normale de Musique Alfred Cortot di Parigi dove, nel 1992,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>ha ottenuto all\u2019Unanimit\u00e0 la License Superieur de Concertiste con Alberto Ponce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Rosso-improvviso-Arturo-Tallini\/dp\/B07GQHC9QL\/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1536044675&amp;sr=8-1&amp;keywords=rosso+improvviso+tallini\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">AMAZON<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/itunes.apple.com\/it\/album\/rosso-improvviso-di-arturo-tallini\/1432686396\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ITUNES<\/a><\/p>\n","protected":false},"featured_media":63,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"product_brand":[],"product_cat":[420,26,182],"product_tag":[44,51],"class_list":{"0":"post-62","1":"product","2":"type-product","3":"status-publish","4":"has-post-thumbnail","6":"product_cat-audio","7":"product_cat-contemporanea","8":"product_cat-ema-vinci-contemporanea","9":"product_tag-arturo-tallini","10":"product_tag-siae-classici-di-oggi","12":"first","13":"instock","14":"shipping-taxable","15":"purchasable","16":"product-type-simple"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/product\/62","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=62"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=62"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.emavinci.it\/store\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=62"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}