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Francesco Leprino

Studi (1970-1987) Studia chitarra al Conservatorio di Messina, armonia e contrappunto a Milano e segue i corsi di composizione all’Accademia Chigiana di Siena. Contemporaneamente si laurea in Scienze Politiche internazionali a Messina e in Musicologia al DAMS di Bologna con il massimo dei voti. Dal 1968 al 1976 tiene concerti nei gruppi Rock, nel 1977 pubblica un Long Playng di musica sperimentale (Integrati… disintegrati…), che verrà ripubblicato in CD nel 1991, 2010, 2015. Insegnamento (1980-2018) Cattedra nella Scuola dell’obbligo di Educazione Musicale Cattedra di Storia della Musica Europea presso l’Istituto Superiore di Musicologia di Milano Cattedra presso L’Università Bicocca di Milano, Facoltà di Scienze della Formazione e Scienze dell’Educazione (Semiologia della Musica e arti visive) Seminari su Audiovisione e Musica nel cinema presso Conservatori diversi. Musicologia e divulgazione (1980-2000 ca.) Dagli anni ’80 collabora con parecchie riviste musicali: Rivista Italiana di Musicologia, Musica & Dossier, Musica/Realtà, La Rivista Illustrata del Museo Teatrale alla Scala, Civiltà Musicale, Nuova Consonanza, L’Erba Musica, Musica Domani, Analisi, Musica e Arte, Il Giornale della Musica, Cinema e Psicanalisi, Materiali di Estetica, Il Manifesto, Corriere della Sera, La Tartaruga, ecc. Scrive programmi di sala per Angelicum, Milano Musica, Pomeriggi Musicali, Amici della Musica di Cagliari e varie stagioni musicali. Pubblica saggi in volumi musicologici, partecipa a convegni vari come relatore e coordinatore.. Negli anni ’80 fonda l’Associazione Al Gran Sole, organizzando numerose rassegne musicali e cicli di conferenze divulgative sulla percezione della musica, sia a Milano sia in provincia, con particolare riguardo alla musica del Novecento e contemporanea. Pubblica un volume nei Quaderni di Musica/Realtà: “La musica dal vivo nel territorio regionale lombardo”, quindi il volume “L’orecchio del Mercante” per l’editore Eurarte. Dal 1991 al 2001 cura la rivista Ricordi Oggi, redigendo articoli e curando interviste con i maggiori compositori. In qualità di redattore segue cataloghi di compositori contemporanei e collane di divulgazione musicale. Svolge la medesima atttività negli anni a venire per l’editore RAI Trade. Regia e produzione (1995-2020) Dal 1995 si occupa di audiovisione, tenendo corsi universitari, seminari, conferenze, Master Class (nei Conservatori di Milano, Roma, Bologna, Brescia, Genova, Torino ecc) e soprattutto realizzando video antologici e sperimentali, documentari e film, in qualità di regista e produttore. Queste opere hanno lusinghieri riscontri di critica su tutte le maggiori testate di quotidiani, nonché su tutte le maggiori riviste musicali italiane, sono pubblicate in DVD, sono selezionate e premiate in autorevoli festival, trasmesse da RAI1, RAISAT Cinema, Sky Classica HD e proiettate in parecchie centinaia di prestigiose istituzioni in Italia, Germania, Danimarca, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Olanda, Svezia, Canada, Messico, Stati Uniti, Malta. A questi film partecipano scrittori e teorici come José Saramago, Douglas Hotstadter, Alberto Basso, Quirino Principe, Gillo Dorfles, Salvatore Natoli ecc., attori come Bruno Ganz, Carlo Cecchi, Arnolfo Foà, Sonia Bergamasco ecc., musicisti e compositori come Ton Koopman, Stefano Bollani, Salvatore Sciarrino, Giorgio Gaslini, Emilia Fadini, Gustav Leonhardt, Ramin Bahrami, Daniele Gatti, Hilliard Ensemble ecc. I suoi lavori sono commissionati, fra gli altri, da: Milano Musica, Conservatorio Verdi, Centro San Fedele, Società del Quartetto di Milano, Comune di Milano, Provincia di Milano, Orchestra Verdi di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna, Società Italiana di Musicologia, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Accademia di Musica Antica di Milano, Conservatorio di Castelfranco Veneto…

Nel 2015 è pubblicato il DVD dell’opera di Alessandro Solbiati “Il suono Giallo” (da Kandinskij), che vince il Premio Abbiati della Critica Italiana, di cui cura regia e rielaborazione video. I suoi film sono presentati da musicisti e musicologi quali Quirino Principe, Giovanni Acciai, Carolyn Gianturco, Alessandro Solbiati, Cesare Fertonani, Angelo Foletto, Carlo M. Cella, Roberto Favaro, Raffaele Mellace, Guido Salvetti, Giacomo Manzoni, Antonio Ballista, Filippo del Corno…; da intellettuali, filosofi e poeti quali Salvatore Natoli, Gillo Dorfles, Lea Vergine, Giancarlo Pontiggia, Guido Oldani, Giancarlo Majorino, Luca Scarlini, Giovanni Iudica…   Principali film e documentari prodotti: ·       La corda spezzata, Un Musica barocco su Alessandro Stradella (Film, 90’, 2019) ·       La guerra del tempo. Poesie di Gillo Dorfles lette da lui medesimo (Documentario, 44’, 2017) ·       dolorosa gioia. Un film sulla musica di Carlo Gesualdo da Venosa  (Film, 90’, 2015) ·       Sul nome B.a.c.h. Contrappunti con l’Arte della fuga (Film, 115’, 2011) ·       Piano Liszt. Un secolo di cinema con Franz Liszt  (Documentario, 111’, 2011) ·       Attraverso il tempo attraversato dal tempo. Conversazioni con Gillo Dorfles (Documentario, 63’, 2007) ·       Un gioco ardito. Dodici variazioni tematiche su Domenico Scarlatti  (Film, 100’, 2006) ·       In casa mia v’aspetto! Mozart a Vienna  (Docufilm, 90’, 2005) ·       In cento ben pugnate battaglie. Verdi: 100 anni di vita sullo schermo a 100 ani dalla morte in 100 film per 100 minuti  (Documentario, 100’, 2001) ·       Clips und Klang. 12 studi su luoghi dello sguardo, dell’ascolto, della mente…  (Video, 60’, 1998) ·       L’ascolto dell’immagine. Cento film per cento anni  (Documentario, 120’, 1995)   Principali luoghi di proiezione: TV: Rai 1, RAI 3, RAI Sat Cinema, Sky Classica HD Istituti Italiani di Cultura: Amburgo, Berlino, Copenhagen, Colonia, Madrid, Lisbona, Stoccolma, Bruxelles, Amsterdam, Dublino, Oporto. Istituti Esteri: Goethe Institut di Roma, Forum austriaco di cultura di Roma e Milano… Teatri: Piccolo Teatro, Dal Verme, San Fedele, Auditorium di Milano; Donizetti di Bergamo, Comunale di Bologna, Regio di Torino, Carlo Felice di Genova, Ponchielli di Cremona… Musei: Palazzo delle Esposizioni, Museo Macro di Roma; Palazzo Reale, Museo del Novecento, Galleria d’Arte Moderna, EXPO 2015, Triennale, Diocesano, Mazzotta di Milano; Villa Reale di Monza; Revoltella di Trieste; Farnese di Piacenza; MART di Rovereto; Palazzo Reale e Palazzo Rosso di Genova, Museo Internazionale della Musica di Bologna… Biblioteche: Marciana di Venezia; Statale di Gorizia e Trieste; Berio di Genova…

Università: Milano (Statale, Cattolica, Politecnico, IULM, Bocconi, Accademia di Brera), Bologna, Genova, Cagliari, Montréal, Trento, Venezia (Cà Foscari), Tour (Francia)

Cinema: Azzurro Scipioni di Roma; Oberdan, Anteo e Arianteo, Cineteca Italiana di Milano; Sivori e Cappuccini di Genova; Arsenale di Pisa;Vittoria di Torino; Cristallo di Reggio Emilia; Terminale di Prato; Apollo di Messina…

Festival musicali: MITO di Torino e Milano; Ravenna Festival, Laberinthos Sonoros di Città del Messico; Early Music Festival di Stoccolma; Festival Monteverdi di Cremona; Suoni e Visioni, Milano Musica di Milano; Anfossi di Genova, Centro di Musica Antica di Napoli… Festival cinematografici: Not Still Art Festival di New York; INVIDEO di Milano; Valdarno Cinema Fedic (premio Marzocco); Premio Bizzarri di Ascoli Piceno; Cortoperscelta di S. Benedetto del Tronto;  Busto Arsizio Film Festival; Sguardi Altrove di Milano… Conservatori di Musica: Milano, Genova, Palermo, Messina, Matera, Riva del Garda, Brescia, Reggio Calabria, Roma, Pavia, Bologna, Castelfranco Veneto, Mantova, Parma, Vicenza, Torino… Varie: Comune di Milano, Provincia di Milano e Regione Lombardia; BMG Ricordi, Steinway & Sons, Società Italiana di Musicologia, Accademia Filarmonica di Bologna…

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Marco Angius

da Ornella Cogliolo

Ha diretto Ensemble Intercontemporain, London Sinfonietta, Tokyo Philharmonic, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro Regio di Torino, Teatro Lirico di Cagliari , Orchestra Sinfonica Siciliana e Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestre de Chambre de Lausanne, Orchestre Symphonique et Lyrique de Nancy, Orchestre Nationale de Lorraine, Orchestra della Toscana, I Pomeriggi Musicali, Luxembourg Philharmonie, Muziekgebouw/Bimhuisi di Amsterdam. Invitato al Festival George Enescu ha diretto il concerto per violino e orchestra di Max Richter.

Nel 2018 ha inaugurato la stagione lirica del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e nel 2016 quella del Teatro La Fenice con Aquagranda di Filippo Perocco (Premio Abbiati 2017);  nello stesso anno ha aperto la Biennale Musica di Venezia con Inori di Stockhausen. Al Teatro Regio di Torino ha diretto Káťa Kabanová di Janáček con la regia di Robert Carsen, mentre al Teatro Regio di Parma  ha realizzato una nuova produzione del Prometeo di Luigi Nono; al Teatro Comunale di Bologna ha diretto  Medeamaterial di Dusapin (Premio Abbiati 2018), Il suono giallo di Alessandro Solbiati (Premio Abbiati 2016), Jakob Lenz di Wolfgang Rihm, Don Perlimplin di Bruno Maderna e Luci mie traditrici di Salvatore Sciarrino con la regia di Jurgen Flimm. E’ stato presente al Teatro Lirico di Cagliari con il dittico Sancta Susanna di Hindemith e Cavalleria Rusticana di Mascagni. Altre importanti produzioni sono state Aspern di Sciarrino al Teatro La Fenice,  La volpe astuta di Janáček all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (dove è stato assistente di Pappano per il Guillaume Tell di Rossini),  L’Italia del destino di Luca Mosca e La metamorfosi di Silvia Colasanti al Maggio Musicale Fiorentino.
Già direttore principale dell’Ensemble Bernasconi dell’Accademia Teatro alla Scala, dal 2015 è direttore musicale e artistico dell’Orchestra di Padova e del Veneto con cui ha diretto l’integrale delle Sinfonie di Beethoven e di Schubert.
Nel 2020 gli è stato conferito il titolo di Commendatore dell’ Ordine al Merito della Repubblica Italiana .
Tra le registrazioni discografiche Die Kunst der Fuge di Bach, Abyss di Donatoni, Manhattan bridge di Traversa (Neos), Noise di Adamek (Wergo), Altri volti e nuovi di Sciarrino (per Decca), Nono (Risonanze erranti e Prometeo), Schönberg (Pierrot lunaire), Evangelisti (Die Schachtel), Battistelli (L’imbalsamatore), di Sciarrino ha inciso per Stradivarius Luci mie traditriciLe stagioni artificialiStudi per l’intonazione del mareCantare con silenzio. Nel 2007 ha ottenuto il Premio Amadeus per Mixtim di Ivan Fedele, compositore di cui ha inciso tutta l’opera per violino e orchestra. Oltre a numerosi scritti e saggi, Marco Angius ha pubblicato due libri Come avvicinare il silenzio (Rai Eri, 2007) e Del suono estremo (Aracne, 2014)

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Laura Catrani

Laura Catrani’s introduction to opera came when, aged five, she met Renata Tebaldi who was in the audience for a concert. Tebaldi was wearing a beautiful green dress: this captivated the childish imagination, which began to wonder what it would be like to be an opera singer. At that it was a fantasy, with no idea of opera’s realities, living instead in its own dreams, but listening to Tebaldi’s voice and coming into contact with opera led to being entranced equally the art form’s musical and theatrical aspects, its physicality and movement – how the body sings, dances, breathes and recites. Developing a career that embraces the music of our own time felt completely natural: uniting different extremes of abilities and manifesting them as a kaleidoscope of lights, shapes and colours.

Considered by the critics to be a singer setting the highest standard of vocal and dramatic interpretation in twentieth century and contemporary music, equally skilled as a singer and actress, Laura Catrani has studied voice from a young age. She graduated with full marks in singing and vocal music from Milan’s Giuseppe Verdi Conservatory, and in acting at the Paolo Grassi School of Dramatic Arts.

She has performed numerous performances of modern and contemporary composers, and world premières including Il dissoluto assolto by Azio Corghi (Teatro La Scala Milan), Leggenda and Il suono giallo by Alessandro Solbiati (Teatro Regio, Torino and Teatro Comunale, Bologna), The metamorphosis by Silvia Colasanti (Maggio Musicale Fiorentino), and Il gridario and Forést by Matteo Franceschini (Biennale di Venezia and Teatro Comunale, Bolzano).

Alongside twentieth century repertoire, Laura Catrani has also sung traditional opera roles, especially in Mozart, eighteenth-century and Baroque works.

Invited to Conservatori e Istituzioni Musicali, she regularly holds master classes on contemporary singing techniques, especially in compositions for solo voice.

She has recorded for Naxos and Stradivarius labels music by Saverio Mercadante, Alessandro Solbiati, Stefano Bulfon, Daniele Ghisi, Niccolò Castiglioni and Delilah Gutman.
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