LA DAME DE MONTE-CARLO
LA DAME DE MONTE-CARLO
Monologue per canto e orchestra
Musica di Francis Poulenc (1961)
Testo di Jean Cocteau
LA VOIX HUMAINE
Tragédie lyrique in un atto
Musica di Francis Poulenc (1959)
dal dramma omonimo di Jean Cocteau (1932)
Angela Nisi, soprano protagonista
Enrico Saverio Pagano, direttore
Roma Tre Orchestra
Cesare Scarton, regia
Michele Della Cioppa, scene Flaviano Pizzardi, motion graphics
Anna Biagiotti, costumi Andrea Tocchio, luci
In collaborazione con Fondazione Teatro dell’Opera di Roma,
Associazione Accademia Filarmonica Romana, Fondazione Teatro di Roma
Foto di Kostiantyn Usatenko
Teatro Flavio Vespasiano – Rieti
Venerdì 8 novembre ore 11:00 [Anteprima Giovani]
Musica di Francis Poulenc (1961) – Testo di Jean Cocteau
La Dame de Monte-Carlo è un monologo drammatico per soprano e orchestra (o pianoforte), considerato il testamento spirituale e musicale del sodalizio tra Poulenc e Cocteau. L’opera ritrae una donna matura, consumata dal vizio del gioco, che vaga tra i tavoli del casinò di Montecarlo. Ormai ridotta in miseria e sopraffatta dalla solitudine, la protagonista confessa la sua dipendenza e la sua disperazione in un flusso di coscienza febbrile.
La musica di Poulenc oscilla magistralmente tra atmosfere da café-concert e momenti di profonda tragicità, sottolineando il contrasto tra il lusso scintillante della Costa Azzurra e il baratro interiore della “Dama”. L’epilogo è inesorabile: la donna sceglie di porre fine ai suoi tormenti gettandosi nel mare, lasciando dietro di sé l’eco di una vita giocata e perduta.
Produzione Audiovisiva: EMA Vinci Service
La registrazione di quest’opera, effettuata a Rieti, è stata curata da EMA Vinci Service impiegando la tecnica Audio Video Multipoint, uno standard d’eccellenza per la documentazione della musica d’arte e da camera.
L’attività del service si è concentrata sulla restituzione fedele dell’intensità interpretativa del monologo, grazie a un dispositivo tecnico di alto profilo:
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Ripresa Video Multipoint: Sotto la regia di Giuseppe Scali, il sistema multipunto ha permesso di catturare ogni sfumatura drammatica della solista e l’interazione dinamica con l’organico strumentale. Gli operatori Luciano Scali, Giuseppe Scali e Simone Scali hanno coordinato una copertura visiva che alterna l’introspezione psicologica dei primi piani alla visione d’insieme della partitura.
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Ingegneria del Suono: La cura audio, affidata a Giuseppe Scali, ha mirato a preservare la naturalezza timbrica della voce e la ricchezza della tessitura orchestrale di Poulenc, garantendo un equilibrio sonoro capace di restituire l’acustica reale del luogo di registrazione.
L’approccio di EMA Vinci Service trasforma così la ripresa tecnica in un documento storico-artistico di alta precisione, dove la tecnologia è posta interamente al servizio dell’espressione musicale.