Il Progioniero di Luigi Dallapiccola

Il Progioniero di Luigi Dallapiccola

29 agosto 2018 0 Di admin

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Descrizione

Prima produzione Montale in DVD (AudioVideo)

50 anni dopo …
Direttore
Michael Boder
Regia e coreografia
Virgilio Sieni
Assistente regia
João Carvalho Aboim
Assistente alla coreografia
Giulia Mureddu
Scenografo e costumista
Giulia Bonaldi
Luci
Mattia Bagnoli
Corpo di ballo
Compagnia Virgilio Sieni
Maestro del Coro
Lorenzo Fratini
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino

Cast Il Prigioniero

Il Prigioniero
Levent Bakirci
La madre
Anna Maria Chiuri
Il Carceriere/Il Grande Inquisitore
John Daszak
Primo sacerdote
Antonio Garés
Secondo sacerdote
Adriano Gramigni

Danzatori
Jari Boldrini, Ramona Caia, Nicola Simone Cisternino, Lorenzo De Simone, Lucia Guarino, Maurizio Giunti, Maya Oliva, Andrea Palumbo, Asia Pucci e Sara Sguotti.


EMA Vinci contemporanea al Teatro del Maggio ha registrato, nei formati Audio Video, Il prigioniero di Luigi Dallapiccola.

Inserita nel cartellone dell’81° Maggio Musicale Fiorentino, l’opera ha debuttato martedì 19 giugno ed è stata poi replicata giovedì 21 e sabato 23, in un teatro gremito di spettatori attenti, che hanno tributato al lavoro un significativo consenso.
Regia e coreografie sono state curate da Virgilio Sieni, l’Orchestra del Maggio è stata diretta da Michael Boder, mentre il Coro da Lorenzo Fratini; pochi i personaggi sulla scena, che dividevano con i danzatori del corpo di ballo della Compagnia di Sieni: Levent Bakirci nei panni del protagonista, Anna Maria Chiuri in quelli della Madre, John Daszak come Carceriere e Grande Inquisitore, Antonio Garés e Adriano Gramigni rispettivamente primo e secondo sacerdote.

 

Opera tra le più importanti di Dallapiccola, Il prigioniero viene concepita e composta in un periodo delicato e sofferto come quello della guerra, che contagia inequivocabilmente il tessuto drammaturgico, conferendo al lavoro un carattere cupo e tragico. La musica, dal canto suo, rispecchia le caratteristiche del linguaggio proprio di quel periodo, è quindi in linea con quanto veniva sperimentato in campo dodecafonico e si avvale di una forte carica simbolica. Il soggetto deriva dalla suggestione esercitata sul compositore dalla lettura di un racconto di Auguste de Villiers de l’Isle Adam, La torture par l’espérance, dal quale nel 1943 viene ricavato il libretto; l’opera venne rappresentata per la prima volta nel 1950 al XIII Festival del Maggio Musicale Fiorentino e suscitò pareri discordanti, soprattutto in relazione al testo, che veniva da molti correlato alla situazione politica del secondo dopoguerra.

 

Per EMA Vinci, produrre e pubblicare il DVD de Il Prigioniero costituisce un’operazione di grande importanza. La casa discografica toscana ha realizzato la registrazione nel formato audiovideo dell’opera in prima mondiale.

 

A Dallapiccola il Festival quest’anno ha riservato uno spazio ampio e composito, allo scopo di approfondire e divulgare il repertorio di un compositore che è stato per motivi personali e professionali profondamente legato alla città di Firenze.

(Anita Azzi)