Relazione Stages – Andrea Barbaccia
Relazione Stage – Andrea Barbaccia La storia dello Studio
La EMA Vinci nasce nel 1993 dalla trasformazione ed inglobamento del MASKASTUDIO (Studio di Registrazione, Laboratorio di Sperimentazione e Servizi per la Musica fondato da Giuseppe Scali nel 1985). Nato inizialmente come laboratorio e centro di scambio per la musica contemporanea a servizio di un gruppo di amici compositori e musicisti, è stato una delle prime realtà in Italia che ha affidato le molteplici attività dell’azienda totalmente all’ Home Computer. Nel 1993 avviene la trasformazione: Il MASKASTUDIO diventa EMA Vinci. l’attività di EMA Vinci si articolerà sui dipartimenti: • EMA VINCI EDIZIONI MUSICALI • EMA VINCI SERVICE • EMA VINCI RECORDS • EMA CANTICAELa Scelta Perché proprio EMA Vinci? Prima di intraprendere il percorso formativo della Scuola APM le uniche basi musicali che avevo erano inerenti a generi musicali moderni e sentivo la necessità di esplorare generi e tecniche solitamente insegnate in accademie musicali di alto livello. L’aver partecipato ai lavori sia in studio che in esterna con la Ema Vinci mi ha dato modo di comprendere e riapplicare le forme stilistiche della musica classica e contemporanea alle mie produzioni, oltre a darmi delle basi sul montaggio video. È indubbiamente un mondo affascinante, con le sue regole e i suoi approcci che possono contribuire ad arricchire non solo professionalmente ma anche personalmente la propria visione della musica. I soci di EMA Vinci, Marco Cardone e Giuseppe Scali.Gear List: DAW AVID Pro Tools Studio Logic Pro X Plugins Waves FabFilter iZotope Monitors Genelec 8030CP Yamaha HS7 Recording MacBook Pro 16” i7 2.60 GHz Universal Audio Apollo Zoom Field Recorder F8n Zoom H4n Tascam DR-40 Microfoni Neuman km184/MT Akg 414 Behringer B2 Shure VP88 Sennheiser MKH40 Beyerdynamic M88tg Akg CK91 Audio-technica ae3000 Sennheiser MKH40 in formazione XY, utilizzati durante le riprese di un piano solista.L’esperienza Mese di Aprile Appena messo piede in studio abbiamo iniziato a lavorare senza troppi convenevoli. Primo lavoro: mix e master di un brano contemporaneo per quartetto di fisarmoniche, decisamente non un lavoro semplice per uno stagista appena uscito dal periodo d’aula. Prima di spiegarmi come solitamente procedono mi viene chiesto di lavorare ad una mia versione per valutare la mia capacità logica e organizzativa sul lavoro, dopodiché sono stato seguito in ogni passaggio fino al lavoro ultimato, sottolineando le enormi differenze che ci sono tra il lavorare un brano moderno rispetto ad un brano classico o contemporaneo. Secondo giorno di lavoro, trasferta al teatro della Pergola di Firenze per registrare dal vivo il pianista Andrea Lucchesini. Vengo seguito in ogni momento, dal come piazzare le aste al come impostare il multitrack recorder. Durante il mese i lavori si alternano tra post-produzione in studio e live recording, dove inizio gradualmente a sviluppare una certa autonomia. Vengo inoltre introdotto al montaggio video. Riprese del concerto per flauto, viola ed arpa di Andrea Portera a Villa Pfanner. Riprese dell’orchestra di Teatro Goldoni e degli studenti del Conservatorio Mascagni di Livorno. Teatro della Pergola di Firenze, concerto di Andrea Lucchesini e Giovanni Bietti.Mese di maggio Con le prime esperienze andate a buon fine lo studio inizia a darmi più responsabilità, mi capita persino a volte di prendere appuntamenti personalmente con i clienti dello studio per effettuare sessioni di registrazione e di fare video conferenze dove espongo loro il lavoro svolto. Sono molto più autonomo rispetto al primo mese, mi vengono affidati dei lavori che vengono controllati giusto prima di inviarli al cliente per l’approvazione finale. Di particolare rilevanza sono stati i lavori effettuati presso la Cattedrale di Santa Maria del Fiore in occasione del concerto di Silvia Colasanti “Oltre l’Azzurro” in onore del 600° anniversario dell’inizio dei lavori della cupola del Brunelleschi e le registrazioni per gli allievi di Andrea Portera della Scuola di musica di Fiesole in occasione delle candidature per il premio Veretti. Riprese presso la Cattedrale di Santa Maria del Fiore.Mese di Giugno Arrivati a Giugno mi ritengo entrato a pieno regime nel metodo di lavoro dello studio, ci sono state occasioni dove mi sono occupato in completa autonomia sia delle riprese che della post produzione di alcuni lavori. Mi sento sicuro di me e quando mi viene presentato un lavoro riesco a capire in poco tempo come deve essere processato per arrivare al prodotto finale. Riesco a gestire le richieste dei clienti dello studio e a consegnar loro il prodotto secondo le loro richieste. Non sono mancate anche le riprese dal vivo di concerti e sessioni di registrazioni di orchestra dedicate. Di particolare rilevanza il concerto per fortepiano di Jin Ju accompagnato dal quartetto dei Virtuosi Italiani presso l’Accademia Bartolomeo Cristofori, le riprese dedicate ad un’orchestra per la colonna sonora di un’opera composta da Mario Menicagli presso il teatro Goldoni di Livorno e le riprese per l’esecuzione de “La Cupola Armonica” di Salvatore Sciarrino presso la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Riprese dedicate per Orchestra presso Teatro Goldoni di Livorno.In Conclusione È stata un’esperienza molto al di sopra delle mie aspettative, non mi sarei mai aspettato di ricevere incarichi e responsabilità del calibro di quelli che mi sono stati affidati in soli 3 mesi di stage. L’ambiente di lavoro è fantastico, Giuseppe e Marco sono persone estremamente professionali quanto collaborative, è stato molto naturale entrarci in sintonia e mi sento molto arricchito da questa esperienza non solo sotto l’aspetto professionale ma anche sotto l’aspetto umano. Lavorare non solo in un nuovo ambiente ma anche a contatto con una realtà fin ora per me sconosciuta mi ha portato ad aprire la mente e a considerare anche sfumatura sulla musica che fino a non troppo tempo fa davo per scontate. Mi sento cresciuto e con questo sentimento avanzerò in questo fantastico mondo. Riprese del concerto per fortepiano di Jin Ju e quartetto d’archi de I Virtuosi Italiani. Nel periodo di stage ho avuto il piacere di collaborare con i seguenti artisti e organizzazioni: Alessandro Magini Emanuela Piemonti Opera di Santa Maria del Fiore Andrea Lucchesini I Virtuosi Italiani Orchestra del Teatro Goldoni Andrea Portera Jin Ju Salvatore Sciarrino Arcadio Baracchi Maurizio Morganti Umberto Bombardelli Augusto Vismara Mario Menicagli Vincenzo Saldarelli
Andrea Barbaccia ringrazia EMA Vinci service