Matteo Chiodini

Matteo Chiodini (Cittadella 1998) ha concluso il biennio di Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Marco Angius, dirigendo El Amor Brujo di Manuel de Falla in occasione del concerto finale.

È vincitore del Premio dellOrchestra e del Premio del Pubblico al Secondo Concorso Internazionale per giovani direttori “Peter Maag”, organizzato dalla Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto.

Particolarmente attento al repertorio del Novecento e alla musica contemporanea, ha collaborato con compositori quali José Manuel López-López, Daniela Terranova, Marco Di Bari e Mario Pagotto.

Ha diretto diverse formazioni tra cui la Filarmonica del Teatro Verdi di Trieste, Mitteleuropa Orchestra, la Steffani Contemporary Chamber Orchestra e l’Orchestra del Conservatorio Tartini. Con AltreVoci Ensemble ha approfondito Le Marteau sans maître di Pierre Boulez. Con Divertimento Ensemble ha eseguito musiche di López-López (Homing), Schönberg (Suite op.29) e Berio (Folk Songs), nell’ambito dei corsi di perfezionamento tenuti da Sandro Gorli presso la Fabbrica del Vapore di Milano.

In ambito operistico ha debuttato con Dido and Æneas di Henry Purcell e The Turn of the Screw di Benjamin Britten. È stato inoltre assistente di Alessandro Vitiello in una produzione de Le nozze di Figaro, accanto ad artisti quali Luca Pisaroni e Daniela Barcellona.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *