STEFFANI CONTEMPORARY CHAMBER ORCHESTRA (SCCO)
La Steffani Contemporary Chamber Orchestra (SCCO) è un’orchestra da camera giovanile con sede presso il Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto. L’ensemble riunisce circa trenta giovani musicisti, selezionati tra gli studenti più meritevoli dei Conservatori italiani che partecipano al consorzio del Dottorato di Interesse Nazionale in “Artistic Research in Musical Heritage”, coordinato dal Conservatorio di Castelfranco Veneto.
La SCCO nasce con l’obiettivo di offrire un contesto di alta formazione artistica e professionale, nel quale i giovani interpreti possano confrontarsi in modo approfondito con il repertorio della musica contemporanea italiana, esplorandone i linguaggi, le prassi esecutive e i processi creativi. L’orchestra è particolarmente impegnata nello studio, nella produzione e nella diffusione internazionale delle opere di compositori italiani, con una forte attenzione alla sperimentazione, alla ricerca artistica e al dialogo tra tradizione e innovazione.
Le attività dell’ensemble comprendono concerti, prime esecuzioni assolute, residenze artistiche, progetti di ricerca e collaborazioni con compositori, solisti e direttori di fama internazionale. Attraverso queste iniziative, la SCCO si propone come una piattaforma dinamica per l’interpretazione, la creazione e la diffusione globale del patrimonio musicale italiano contemporaneo.
Un traguardo particolarmente significativo nella recente attività dell’orchestra è stato il workshop internazionale residenziale “Resonances Of Our Time” (ROOT), svoltosi nella Repubblica di San Marino dal 19 al 23 gennaio 2026 nell’ambito del progetto MTNT/PNRR. Concepite come masterclass intensiva dedicata alla musica contemporanea, le giornate di lavoro hanno coinvolto l’intera sezione degli archi della SCCO — 9 violini primi, 8 violini secondi, 5 viole, 4 violoncelli e 3 contrabbassi — insieme a tre dottorandi del Dottorato di Interesse Nazionale in “Artistic Research on Musical Heritage”.
Il workshop ha rappresentato non solo un laboratorio performativo di alto livello, ma anche uno spazio di ricerca artistica avanzata, riflessione e sperimentazione. L’iniziativa ha coinvolto un’ampia rete di istituzioni partner — i Conservatori di Castelfranco Veneto, Verona, Ferrara, Cesena/Rimini, Fermo, Modena, Perugia e Cremona — rafforzando il modello consortile che costituisce il cuore della missione della SCCO.
Le prove e le sessioni di registrazione si sono svolte dal 19 al 22 gennaio presso il Teatro Concordia di San Marino, trasformando il teatro in un vivace centro di produzione artistica. Il workshop si è concluso il 23 gennaio con un concerto finale che ha presentato due prime esecuzioni assolute del compositore italiano Gilberto Cappelli, entrambe commissionate nell’ambito del progetto MTNT/PNRR: Elegia per la carissima e indimenticabile Nella Primelli per chitarra e archi, e Omaggio affettuoso alla carissima Nella Primelli per grande ensemble di chitarre e orchestra d’archi. Il dialogo ravvicinato tra compositore, interpreti e dottorandi ha favorito uno scambio dinamico in cui indagine analitica e pratica esecutiva si sono alimentate reciprocamente, incarnando pienamente la vocazione della SCCO: coniugare ricerca artistica e produzione concertistica in un contesto rigoroso e al tempo stesso creativo.
Il progetto ha avuto un’importante prosecuzione oltre l’evento dal vivo. Tutti i brani eseguiti durante il workshop sono stati registrati per la realizzazione di un CD di prossima pubblicazione per l’etichetta EMA Vinci, nella collana “Contemporanea”. La registrazione sarà presentata ufficialmente a New York il 28 marzo 2026, in occasione del convegno conclusivo del progetto MTNT-PNRR, segnando un significativo passo nella diffusione internazionale dell’attività dell’ensemble e del repertorio italiano contemporaneo.
Parallelamente, la Libera Accademia di Belle Arti (LABA) di Firenze ha realizzato il docufilm Per gli amici carissimi: ritratto di Gilberto Cappelli, che offre un ritratto artistico e umano del compositore e documenta il processo creativo del workshop. Il documentario sarà distribuito sui social media e sulle principali piattaforme streaming, ampliando ulteriormente la visibilità dell’iniziativa. Il concerto finale e il docufilm saranno inoltre trasmessi in differita su RAI 5, garantendo una diffusione nazionale attraverso il servizio pubblico.
La SCCO sta attualmente progettando, sempre in collaborazione con EMA Vinci, una collana discografica pluriennale volta a valorizzare e consolidare l’identità artistica dell’orchestra. La futura raccolta costituirà una piattaforma stabile per documentare nuove commissioni, interpretazioni fondate sulla ricerca e collaborazioni con compositori contemporanei, rafforzando il ruolo della SCCO come ensemble di riferimento per la promozione e la circolazione internazionale del patrimonio musicale italiano vivente.
Attualmente la SCCO è composta da 28 strumentisti ad arco (9 violini primi, 8 violini secondi, 5 viole, 4 violoncelli e 3 contrabbassi), con la possibilità di ampliare l’organico, in base alle esigenze artistiche, attraverso l’integrazione di ulteriori sezioni strumentali.
L’ensemble è diretto dal Maestro Matteo Chiodini, tra i più talentuosi e apprezzati giovani direttori d’orchestra emergenti nel panorama musicale italiano.