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Le parole non servono quando si è di fronte a un vero artista. Rischiano di falsare il giudizio, sviare lattenzione dalla pura espressione artistica. Michele Pentrella è un caleidoscopio. Dalle sue dita scaturiscono miriadi di immagini colorate, difformi, uniche. E dissimili sono le emozioni che esse generano nellascoltatore. Lironia, il gioco, la passione, la rabbia, la delusione, il dolore, la malinconia. Emozioni contraddittorie, raccontate ora con semplicità, ora con straordinario virtuosismo, che coesistono coerentemente grazie ad ununità stilistica fondamentale: il suono. Il suo tocco è inconfondibile. Ti prende nelle viscere, colpendoti per profondità e insieme leggerezza. Una leggerezza mai vacua, capace di trasportarti oltre col pensiero e con il cuore. Oltre i confini ristretti di categorie imposte dal mercato, oltre lorizzonte limitato del repertorio canonico. Perché per un artista non esistono generi. Solo musica o silenzio
(Sara Ricci)
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