|
[CLASSICA/Contemporanea]
Composizioni organistiche contemporane, scritte ed interpretate da Roberto Pichini e basate sulla modalità gregoriana. L¹organo è uno strumento prodotto dalla ditta organara "Chichi & C." e curati artisticamente dall¹organaro Luciano Chichi.
Contemporary compositions for organ, written and played by Roberto Pichini and based on the Gregorian method. The organ, which is in the Church of "Santa Maria dei Ricci" in Florence, was manufactured by Chichi & C. in 1989. The art director of the CD is actually organ-maker Luciano Chichi.
Toccata dorica, Preludio Gregoriano, OMay a Maria, Improvviso, Armonie della sera, Salve Regina, S. Donato a Livizzano, La Verna, Toccata frigia.
Le mie composizioni organistiche potrebbero essere definite ?modali? perché la costruzione armonica è sempre basata sulla modalità gregoriana, anche se, nello svolgimento, si incontrano spesso dei procedimenti cromatici e vengono usati accordi dissonanti di qualsiasi specie. Le melodie talvolta sono di libera invenzione ma spesso i temi sono costituiti da motivi gregoriani assai noti.
La Toccata Dorica, costruita in modo dorico nel 1989, risente sia della forma frescobaldiana che della forma bachiana, infatti la prima è divisa in vari episodi contrastanti fra loro e la seconda contiene in se stessa una fuga che nasce dal primo tema il quale, debitamente variato, si trasforma in soggetto. La fuga si svolge per intero, però prima degli stretti è interrotta dal ritorno allo stile della toccata. Dopo gli stretti giunge alla potente conclusione.
Il Preludio Gregoriano, che risale al 1946, è costruito sopra un tema di libera invenzione. Il titolo si riferisce soltanto alla modalità e lo scelsi perché allora non pensavo che avrei continuato a comporre nello stile modale.
Omaggio a Maria fu da me composta nel 1989 in memoria di Giorgio La Pira ?uomo della speranza? che visse nella fede e nella carità. La sua speranza soprattutto era rivolta verso la pacificazione dei popoli confidando nella intercessione della Madonna. Questo pensiero mi guidò nella realizzazione di questa piccola opera, perciò scelsi come tema l?inizio dell?introito della Messa dell?Immacolata e volli inserire nel centro della composizione l?Inno Ave Maris Stella, considerando la Madonna ?Stella del Mare? e ?Stella dell?Universo?.
L? Improvviso, composto nel 1987, ha il carattere fantasioso della improvvisazione. Il tema sviluppato è il motivo della antifona: Sacerdos in aeternum.
Armonie della sera (composizione del 1962) sfrutta un registro che raramente si trova nell?organo: le campane. Lo scampanio, che annuncia il canto del vespro o della compieta, è seguito da una dolce melodia, dopo la quale, lo scampanio riprende e si rafforza per annunciare la festività del giorno successivo.
Salve Regina Protettrice dei fanciulli, composta nel 1989 in memoria di Mons. Giulio Facibeni, ci ricorda la figura dell?asceta e dell?uomo d?azione. Per questo ho scelto come tema principale il motivo gregoriano della Salve Regina ed ho inserito, nel centro della piccola composizione, una vivace fughetta sul tema del giro tondo, ricordando i momenti in cui Mons. Facibeni si tratteneva con i ragazzi del suo orfanotrofio.
San Donato a Livizzano (1994) può essere considerata una composizione a programma svolgente il seguente pensiero: la pace e la tranquillità regnano sul colle di San Donato a Livizzano, delizioso paese della campagna fiorentina. Il silenzio è interrotto soltanto dai rintocchi di una campana.
Al di sopra della stupenda natura si erge la graziosa chiesetta dinanzi alla quale, al culmine della scalinata, è posta una statua della Madonna. Nell?ammirare tutto questo il pensiero si innalza fiducioso verso Dio sicuro della intercessione di sua Madre che, per volontà di Gesù, è divenuta anche Madre nostra. Rallegriamoci nel Signore (Gaudeamus in Domino).
Alleluia è uno studio per solo pedale composto nel 1994 e costruito sul tema gregoriano. Esso consiste in una fughetta con l?impiego del pedale doppio e triplo.
La Verna, opera del 1980 dedicata a S. Francesco, si divide in quattro momenti: il primo ricorda la faticosa ascesa al monte; il secondo ci presenta il passaggio attraverso il bosco rallegrato dal cinguettìo degli uccelli; il terzo ricorda l?ingresso nel mistico e severo Santuario; infine, il quarto momento è costituito dalla preghiera che sviluppa il tema gregoriano dell? Iste Confessor (inno dei Santi confessori al cui gruppo appartiene San Francesco).
La Toccata Frigia (1995) è simile nella forma alla precedente Toccata Dorica. E? costruita in modo frigio su temi di libera invenzione e risente anch?essa della forma frescobaldiana e della forma bachiana. Si divide in vari episodi, poi, il primo tema si trasforma in soggetto di fuga. Detta fuga si sviluppa secondo lo schema classico, però, avanti gli stretti, si interrompe per riprendere lo stile della toccata. Dopo la ripresa della fuga, un dialogo fra manuale e pedale conduce alla solenne conclusione.
Roberto Pichini, nato a Firenze, ha studiato presso il Conservatorio di Musica Luigi Cherubini dove ha conseguito i diplomi in Musica corale, Organo e composizione organistica, Pianoforte e Composizione. Ha frequentato i Corsi di Perfezionamento di Organo all?Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida del M° Fernando Germani. E? stato organista titolare della Basilica di S. Marco in Firenze. Ha insegnato Didattica Musicale presso il Conservatorio Luigi Cherubini e tuttora insegna Organo presso l? Istituto Diocesano di Musica Sacra di Firenze, e Pianoforte, Organo e Composizione al Seminario Maggiore Fiorentino. Ha al suo attivo numerosi concerti eseguiti alla RAI (in trasmissione diretta) e in varie località riportando successi sia in Italia che all?estero. E? noto come esecutore e come compositore.
|