TERESA WILMS MONTT, diario
racconto in musica a cura di Alessandra Garosi

Teresa si trova a Parigi, chiusa in una stanza di albergo da qualche tempo.
Qui ripercorre il suo passato e pensa alla sua vita, prima di interromperla volontariamente.
In bilico fra la vita e la morte, i ricordi si affollano, si intrecciano e si animano con suoni, canti  e ritmi di danza.
Ne compare il ritratto di una figura coraggiosa e ribelle, che ha lottato per i suoi diritti di donna e di artista. Teresa ha tenuto fede al suo primo impegno:  esser se stessa, a qualsiasi costo,  in un contesto dove il prezzo da pagare è stato la vita;  ha voluto lasciare così il suo ricordo e quello di un’epoca.
I tratti sono intensi, a volte ironici e grotteschi, speziati dal sapore romantico- decadente che ancora aleggiava nella Parigi degli anni venti.
Il testo narrativo di Stefano Beccastrini si confonde con i testi poetici di Teresa, in un susseguirsi di realtà e illusione.
La pazzia, il dolore, l’amore, la passione, i lunghi viaggi  e il dramma di Teresa sono raccontati da Lorella Serni sulle note di Alessandra Garosi (pianista di estrazione classica), Claudia Bombardella (polistrumentista di musica popolare) e Elizabeth Bossero (compositrice argentina): tre anime musicali differenti, che giocando sulla linea di confine fra colto e popolare si sono espresse qui pensando alla musica di quell’epoca.
La cifra stilistica risulta alfine immersa in un curioso e speciale animo cameristico di ispirazione popolare.
La musica cilena, naturalmente, è padrona indiscussa ma è immaginata là, nella stanza di Teresa

breve storia di un’anima errante

Nata  nel 1893 a Vina del Mar (Cile), Teresa Wilms Montt
è stata una delle più grandi scrittrici del Novecento latinoamericano.
Fin dall’adolescenza fu innamorata della vita, dell’amore, della poesia e della musica: ribelle, femminista, impegnata nel movimento anarchico e socialista,  viaggiò il mondo (Buenos Aires, New York, Madrid, Parigi) dopo esser fuggita dal Cile, ove la famiglia di suo marito l’aveva fatta rinchiudere in convento.
Ovunque si recò, attirò su di sé passione e ammirazione, segnando con la sua elegante e fascinosa presenza gli ambienti culturali 
- sia sudamericani che europei - che andavano aprendosi all’avanguardia letteraria e politica.
Le pesò molto la lontananza forzata dalle due amatissime figlie.
Le reincontrò fugacemente, dopo molti anni di distacco, a Parigi nel 1920. Fu l’ultima volta: da allora, la gran voglia di vivere, di amare, di scrivere di Teresa si spense.
Ella si recluse volontariamente in una stanza dell’Hotel Montaigne, ove alfine decise di uccidersi, con una forte dose di veronal.
Morì dopo esser stata inutilmente ricoverata all’Ospedale Laennec:
era la vigilia di Nata le del 1921.
E’ sepolta nel cimitero parigino di Pére Lachaise.

...stanca di vivere, paurosa della morte,
simile al vascello perduto,
prigioniero del flusso e del riflusso,
salpa l’anima mia per orrendi naufragi...
Paul Verlaine

ALTA MAR
En la noche cuando los hombres duerment
guardo un silenzio que se unifica à la entrana de l’oceano
el austro sopla trayendo a los muertos
cuyas sombras humedas de sal
acarician me caballera desordenada
yo vivo
y el mar està a mis pies y
el firmamento
coronando mis sienes
El mar, el mar
En la noche cuando los hombres duerment
Mis ojos vlaln con el fervor
ante la immensidad de l’universo

ALTA MAR
testo di Teresa Wilms Montt
musica di Alessandra Garosi
FRANCESCA BRESCHI, voce-ALESSANDRA GAROSI, pianoforte

IN CILE
Testo di Stefano Beccastrini
Musica di Claudia Bombardella
LORELLA SERNI, voce recitante, CLAUDIA BOMBARDELLA, sassofono baritono

VALZER
Testo di Stefano Beccastrini
Musica di Alessandra Garosi
LORELLA SERNI, voce recitante LAURA BARONE, canto  CLAUDIA BOMBARDELLA, clarinetto ALESSANDRA GAROSI, pianoforte

TEBAL
Testo di Stefano Beccastrini
Musica di Alessandra Garosi
LORELLA SERNI, voce recitante ALESSANDRA GAROSI, pianoforte

ALMA
Hay en mi alma un pozo muerto,
donde no se refleja el sol, y del que
huyen los pájaros  con terrores de virgen
ante un misterio de cadáveres.
Mi alma es un palacio de piedra,
donde habitan los ausentes, trayéndome
la sombra de sus cuerpos para alivio
y compañía de mi  vida.
Mi alma es un campo desbastado
donde el  rayo quemó hasta las raíces,
y donde no  puede florecer
ni el cardo.
Mi alma
es una huérfana loca,
que anda de tumba en tumba
buscando el amor de los muertos.
Mi alma es una flecha de oro perdida
en un charco de fango.  Mi alma,
mi pobre alma, es una ciega que marcha
a tientas sin apoyo y sin guía.

ALMA
testo di Teresa Wilms Montt
musica di Claudia Bombardella
LORELLA SERNI, voce recitante-CLAUDIA BOMBARDELLA, sassofono baritono

OBSECION
Musica di Elizabeth Bossero
ALESSANDRA GAROSI, pianoforte solo

ARGENTINA
Testo di Teresa Wilms Montt
Musica di Alessandra Garosi

BUENOS AIRES
Testo di S.Beccastrini
Musica di A.Garosi
FRANCESCA BRESCHI, voce, PAOLO CORSI, percussioni LORELLA SERNI, voce recitante,  ALESSANDRA GAROSI, pianoforte

LOS TRES CANTOS
Canta alma mia, canta la manana!
Canta con los pàjaros, con los àrboles, las flores y las aguas!
Canta con el viento y la montana, con el bosuqe y el llano encendido por el sol
Que se te ofrece como un anfora de oro desbordante de vida!......
Reza alma mia, reza!
Reza con la tarde muribunda, con la campana del claustro lejano
Que desparramapor los aires su quejido de metal!.....
Se va il sol, desconsolada llega la noche
Se va el sol, y e l’alma mia tiembla depavor en las tinieblas......
LLora alma mia, llora!!
LLora con la noche desolada
llora con sus estrellas que son rutilantes
Làgrimas cristallina de misterio.........
LLora, quetu destino es el llanto

ULISSE
Musica di Alessandra Garosi
CLAUDIA BOMBARDELLA, sassofono baritono e canto
ALESSANDRA GAROSI, pianoforte

LOS TRES CANTOS
Testo poetico di Teresa Wilms Montt
Testo narrativo di Stefano Beccastrini
Musica di Claudia Bombardella
CLAUDIA BOMBARDELLA, sassofono baritono e canto ALESSANDRA GAROSI, pianoforte LORELLA SERNI, voce recitante

PEREGRINAJE ET FINITUDE
testo poetico di Teresa Wilms Montt
testo narrativo di Stefano Beccastrini
musica di A.Garosi
FRANCESCA BRESCHI, canto CLAUDIA BOMBARDELLA, sassofono baritono LORELLA SERNI, FULVIO CAUTERUCCIO voce recitante ALESSANDRA GAROSI, pianoforte

Dos senos de una blancura inquietante:
dos ojos lùbricamente embriagados
y una mano audaz de sensualidad,
se han atraversado en mi camino.
Una vox indefinible,
como el hipo de un sollozo isterico,
me ha dicho: Soy el erotismo:Ven, Y yo iba...

                           

LE TRACCE

1- Alta Mar (A.Garosi)

2- In Cile (A.Garosi)

3- Teresita Waltz (A.Garosi)

4- Tebal (A.Garosi)

5- Alma (C.Bombardella)

6- Obsecion (E.Bossero)

7- Argentina (A.Garosi)

8- Buenos Aires (A.Garosi)

9- Ulisse (A.Garosi)

10- Los Cantos (C.Bombardella)

11- Peregrinaje et Finitude (A,Garosi)

Progetto artistico ed esecutivodi Alessandra Garosi
Testo narrativo di Stefano Beccastrini
Testi poetici di Teresa Wilms Montt

Recorded, edited and mixed by Giuseppe Scali nel Luglio 2008 Settembre 2009

Gli artisti :
Alessandra Garosi pianoforte
Lorella Serni voce recitante

Con la partecipazione di
Claudia Bombardella sax e canto
Francesca Breschi canto
Elise Bobescu e Laura Barone soprano
Paolo Corsi percussioni

Sculture di Madoka Funatzu
Fotografie di Lucia Baldini

una produzione
© 2009 EMA Records 40010 Produzione

EMA reords by Ema Vinci
via delle croci, 15 I-50056 Fibbiana (fi)
www.emavinci.it
@emavinci

Un caloroso  ringraziamento a: le Signore Claudia Barattini e Rebeca Arancibia dell’Istituto di Cultura cileno a Roma, la Signora Chiara Grassi, Harmonia, Enzo Onorato,  Madoka Funatzu, Fulvio Cauteruccio, Maurizio Pagliarini a Scali Adriana e Jacopo Luci

Nada tengo, nada tengo, nada pido,desnuda como nacì me voy,tan ignorante de lo queen el mundo habìa.
Sufrì esEl ùnico bagaje que admite la barcaque lleva al olvido
Morir, despuès de habersentito todo Y no ser nada