Articolo Spirito Libero 03-10 Rubrica Immagini
Quando la parola incontra la musica
Conversazione con Letizia Fuochi
Testo e fotografie di
Stefano Ridolfi
Ho conosciuto Letizia Fuochi e la sua voce la prima volta grazie alla letteratura (l'arte in genere contribuisce a far conoscere persone speciali
).
Infatti quel giorno di circa un anno fa si presentava un libro di un mio caro amico e Letizia era stata invitata per cantare tra una lettura e un'altra alcune canzoni famose e altre di sua composizione.
Fu proprio la sua voce e la sua musica unita ai testi a colpirmi, tanto che alla fine mi trattenni a salutarla e a farle i complimenti.
Ho poi in seguito avuto modo di seguirla in varie occasioni, come fotografo, ai concerti in pubblico che ha tenuto con il suo gruppo musicale e alla presentazione del suo primo album Come l'acqua alla terra,( EMA RECORDS-2009 by EMA Vinci) uscito pochi mesi fa, apprezzando sempre più la sua vena creativa.
In questo suo lavoro artistico si avverte la formazione letteraria (tra l'altro nella professione che svolge da tempo pur essendo molto giovane e che lei ama chiamare libraia, è direttrice responsabile di una grande libreria inaugurata nel dicembre scorso in via dei Servi, in pieno centro a Firenze) e la sua propensione alla canzone d'autore.
Nell' album la musica e i testi (entrambe di sua composizione) si integrano in un racconto, tra intimismo e temi sociali, che traccia a volte con delicatezza, altre con forza e ritmo, un sentiero ricco di spunti affascinanti, dove spicca sempre presente il sentimento dell'amore.
Ci incontriamo nella sua luminosa libreria, dove si respira ancora il profumo di nuovo degli arredi e dei libri freschi di stampa:
- Come e quando è nata in te la passione per la musica e quale è stato il tuo cammino formativo?
Ogni mio ricordo, anche quello più lontano, è legato alla presenza della musica nell'aria. Scegliere cosa ascoltare, fin da bambina, è stato un gioco costante con mio padre e mia madre; un'abitudine necessaria che mi portava a prediligere i nostri cantautori. Come se una forza profonda mi spingesse ad abbandonarmi a quel mondo a volte complesso ed articolato, raccontato con lucidità ed emozione da straordinarie voci, soprattutto maschili. L'incontro con Fabrizio de André ha avuto il potere di stravolgermi e aprirmi l'anima e la mente. L'affresco di un'umanità misera e grandiosa che de André ci propone, mi ha spinto a scegliere un cammino rivolto alla ricerca della comprensione di quei fili invisibili che legano gli uomini, la loro interiorità con il loro destino: il grande spettacolo delle attività umane mi ha indotto a ricercare negli studi storici, la mia formazione.
- Come si è dipanato il percorso che ti ha portata a scegliere le storie che canti e poi raccoglierle in un progetto organico come può essere un CD?
Le mie storie sono la mia storia: quella vissuta, quella sperata, quella della coscienza che ad un certo momento nella vita, s'impone ingombrante e determinata a cambiare la prospettiva della quotidianità. I concetti di libertà, di consapevolezza e responsabilità, ricorrono costantemente come un'esigenza nella mia scrittura. L'idea di un concept album si è imposta spontaneamente, nel momento in cui mi sono accorta che ogni canzone era figlia di un mio crescere inevitabilmente legato ad un passaggio precedente. Come l'acqua alla Terra è stato scritto e composto in dieci anni: in ordine temporale, D'istanti la prima canzone dell'album, risale al dicembre '97; Silenziosamente, l'ultima, al dicembre di tre anni fa. Nel mezzo, ho iniziato a conoscere me stessa.
Ecco, ascoltando il tuo album e leggendo i tuoi testi, che a mio parere hanno una vena poetica lirica ricca di pathos, si resta colpiti dalla grande capacità che hai nel fondere la musica alle parole. Come nasce una canzone e come raccogli dentro di te le suggestioni che ispirano le tue composizioni e quali sono le tematiche che più ti stanno a cuore?
Esistono molti modi per scrivere e comporre: a volte sopraggiunge prima l'idea della musica, altre volte intorno ad una frase può crescere un intero testo, ma l'unica modalità che non ha possibilità di cambiamento, per quanto mi riguarda, è l'ispirazione. Non ho mai lavorato d'impulsività: i sentimenti per essere visceralmente condivisi - perché è questo che muove un cantautore, diventare il portatore di un'esperienza - hanno bisogno di sedimentare, di riposare negli anfratti più antichi, potenti del nostro essere, per sbucare poi un giorno all'improvviso con tutta la loro forza affascinante e coinvolgente. Sono convinta che solamente conoscendo noi stessi, possiamo incontrare l'altro: nel nostro tempo eccessivo, così lanciato per velocità e incoscienza verso l'annullamento di barriere temporali, quello che davvero manca è la percezione della nostra identità. Il confronto non può essere costruttivo se non comprendiamo quali siano i nostri limiti e le nostre possibilità: è dunque l'educazione verso noi stessi, quella che porta a trasformarci in spiriti liberi e rispettosi dell'altro, a rimanere il perno della mia ricerca.
Quali sono i tuoi progetti culturali e personali per il futuro, nella tua doppia veste di libraia e di cantautrice?
Il mio rapporto con il soggetto-libro è tanto importante quanto l'indispensabile magnetismo che mi porta a comporre e cantare. La posizione privilegiata anche se molto faticosa del libraio, mi aiuta a mantenere una visione della realtà, nello scoprire le persone con le loro esigenze, i sogni, le speranze: gestire i libri è un po' come vendere anime, è intuizione, è magia, ma non è solo poesia. Come una canzone, i libri servono per sognare e per riflettere, ma aiutano anche a capire ciò che spesso da soli non riusciremmo a spiegarci. Continuerò a scrivere, organizzare idee in libreria e soprattutto a prepararmi per i prossimi concerti; sono già pronte alcune importanti novità che non posso al momento anticipare. Perché questo, è solo l'inizio.
Una artista, Letizia, che sorprende e affascina con la sua musica e le sue idee creative in attesa di queste importanti novità che ci riserva per il futuro non resta quindi che sentire il suo album, ad ogni ascolto ci farà provare sempre nuove emozioni e scoprire nella note accenti e sfumature di grande suggestione
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |